Ecologia

Olio di palma, l'alternativa è quello certificato Rspo

obiettivo per il 2020 in Europa 100% olio di palma sostenibile

Milano, 8 lug. - (AdnKronos) - Ad oggi, la palma da olio contribuisce in maniera significativa a soddisfare la domanda globale di olio, garantendo una quota pari al 40% dei consumi mondiali. La domanda di olii e grassi vegetali è in continuo aumento da oltre dieci anni, a un tasso medio del 5% annuo. In confronto ad altre colture oleaginose, la palma da olio è quella che consente la maggiore resa per ettaro, superando da quattro a dieci volte altre colture quali colza, girasole e soia.

Ma esiste un’alternativa sostenibile alla coltivazione convenzionale dell’olio di palma che permette di preservare l’ambiente, le foreste pluviali e l’habitat di numerose specie animali, garantendo allo stesso tempo un’equa remunerazione dei lavoratori e delle comunità locali: è l’olio di palma certificato Rspo.

La Rspo (Roundtable on Sustainable Palm Oil) è un’organizzazione non governativa multi stakeholder fondata, tra gli altri, da Wwf nel 2004 per minimizzare gli impatti ambientali e sociali derivanti dalla coltivazione di olio di palma, attraverso l’introduzione di uno standard di sostenibilità composto da 38 diversi parametri sociali, economici e ambientali.

Il recente dibattito emerso anche in Italia sui temi che riguardano la sostenibilità ambientale dell’olio di palma ha spinto la Rspo a prendere posizione, mostrando la possibilità di coltivare palma da olio salvaguardando l’ambiente, attraverso l’utilizzo di terreni che non sono stati direttamente oggetto di deforestazione e, allo stesso tempo, garantendo l’approvvigionamento a quella che è diventata una delle principali fonti per la domanda globale di olii e grassi vegetali.

Secondo la Rspo la soluzione ai problemi ambientali può passare attraverso l’utilizzo di olio di palma certificato e sostenibile (Cspo). La sostituzione massiva dell’olio di palma con altri oli vegetali a resa più bassa potrebbe infatti causare, a parità di volumi prodotti, un maggiore consumo di suolo, mettendo ancor più a rischio le foreste del pianeta.

Al contrario, lo stop all’utilizzo di olio di palma in Europa, nel lungo termine rischierebbe di avere conseguenze ben più negative per i Paesi produttori e per l’ambiente: senza una forte pressione da parte dei Paesi importatori più avanzati verso politiche di produzione sostenibile, l’esportazione si indirizzerebbe principalmente verso Cina e India, attualmente i più grandi mercati di sbocco, incentivando coltivazioni non sostenibili.

Per questo la Rspo ha lanciato per il 2020 un obiettivo: arrivare al consumo di 100% di olio di palma certificato sostenibile in Europa, per incentivare i produttori ad adottare pratiche di coltivazione più sostenibili e responsabili per non perdere una fetta di mercato sempre più significativa.

L’Italia è uno dei mercati più importanti per il raggiungimento dell’obiettivo europeo, essendo il secondo importatore continentale di olio di palma dopo i Paesi Bassi con 1,7 milioni di tonnellate nel 2014, il 19% in più rispetto all’anno precedente.

Circa due terzi dell’olio di palma importato in Italia è impiegato nella produzione di energia (biocarburanti, utilizzo come combustibile in centrali a biomasse), mentre la percentuale rimanente è utilizzata dall’industria alimentare (21%, secondo stime Aidepi), dall’industria dei cosmetici e dei prodotti per l’igiene domestica e nella produzione di mangimi animali.

La certificazione Rspo è il principale standard di sostenibilità nel settore a livello mondiale. Ad oggi oltre 12,5 milioni di tonnellate di olio di palma (il 20% del totale della produzione mondiale) sono prodotti in maniera sostenibile, coprendo circa 3,5 milioni di ettari di piantagioni. Punto di forza della certificazione Rspo è il ricorso a auditor indipendenti, che assicurano la certificazione del prodotto lungo l’intera filiera.

Dal 2013 la Rspo ha creato un fondo per sostenere i piccoli coltivatori (Smallholder Support Fund) e finanziare i costi della certificazione di tante piccole aziende famigliari, rendendola gratuita. Il programma ha consentito la certificazione di 3.307 piccoli coltivatori in Indonesia, Malesia e Thailandia.

Dal 2008 ad oggi la produzione di olio di palma sostenibile è cresciuta di oltre 18 volte, e ad oggi Rspo può contare su 2.271 membri distribuiti in 72 paesi in tutto il mondo.

8 luglio 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Chi erano i gladiatori? Davvero lottavano sempre all’ultimo sangue? Con quali armi e tecniche combattevano? Perché gli imperatori investivano una fortuna sui loro spettacoli di morte? Entriamo negli anfiteatri della Roma imperiale per conoscere da vicino gli atleti più famosi dell’antichità. E ancora: come la moda del Novecento ha ridato la libertà alle donne; alla scoperta di Monte Verità, la colonia sul lago Maggiore paradiso di vegani e nudisti; i conflitti scoppiati per i motivi più stupidi; la guerra al vaccino antivaiolo dei primi no vax; le Repubbliche Sorelle.

ABBONATI A 29,90€
Focus e il WWF festeggiano insieme il compleanno: Focus è in edicola da 30 anni e il WWF si batte da 60 per la difesa della natura e degli ecosistemi. Insieme al WWF, Focus è andato nelle riserve naturali e nei luoghi selvatici del mondo per scoprire come lavorano i loro ricercatori e volontari per aiutare la Terra e i suoi abitanti. Inoltre: perché i cicloni sono sempre più violenti; perché la miopia sta diventando un'emergenza globale; come sarebbero gli alieni (se esistessero).
ABBONATI A 31,90€
Follow us