Ecologia

Olio bio, un'ottima annata (per gli spagnoli). Terzo posto per il laziale Quattrociocchi

Assegnati al 'Finca la Torre' di Malaga e all''Oro del Desierto', prodotto in Almeria, il primo e il secondo posto del XX Premio internazionale Biol che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore

Andria, 20 mar. - (AdnKronos) - Sono spagnoli i migliori oli biologici del 2015. Due extravergini iberici si sono piazzati infatti sui gradini più alti del podio del XX Premio internazionale Biol, la kermesse che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Al primo posto si è classificato il 'Finca la Torre' di Malaga, risultato il migliore assoluto del 2015 tra i 300 oli in gara giunti, nonostante la pessima annata, da 14 Paesi, superando di poco il connazionale 'Oro del Desierto', prodotto in Almeria. Terzo posto per il laziale 'Quattrociocchi', dell’omonima azienda di Frosinone, che conquista la palma di miglior olio italiano.

Premiata anche la Puglia con il BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) andato al salentino 'Forestaforte', dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al 'Piantatella' dell’azienda omonima di Statte. Tra i riconoscimenti territoriali il BiolPuglia è andato all’olio da coratina 'Eccelso' dell’azienda Agrolio di Andria.

"La giuria internazionale - ha dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella - ha rilevato come, nonostante mosca olearia e problemi climatici che hanno fatto crollare la produzione un po’ ovunque ma soprattutto in Italia, alla fine la perfetta conoscenza delle tecniche colturali possa sopperire a tutto. Portando alla fine a prodotti di altissima qualità che sono trasversali a vari Paesi e di fatto abbattono le frontiere dell’eccellenza".

20 marzo 2015 ADNKronos
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