Oceani acidi

Se aumenta l'anidride carbonica nell'atmosfera, glioceani siacidificano. Quali saranno le conseguenze?

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Oceani acidi
Se aumenta l'anidride carbonica nell'atmosfera, glioceani siacidificano. Quali saranno le conseguenze?
Gli oceani terrestri si riscaldano (qui in un'immagine satellitare in cui si mostrano le temperature più elevate) e assorbono anidride carbonica. © Nasa
Gli oceani terrestri si riscaldano (qui in un'immagine satellitare in cui si mostrano le temperature più elevate) e assorbono anidride carbonica.
© Nasa
Non bastava la temperatura più alta, ci si mette anche l'acidità. Secondo una comunicazione alla rivista Nature di alcuni studiosi inglesi, l'anidride carbonica che le attività umane emettono nell'atmosfera finirà prima o poi negli oceani. E, come ben sanno i possessori di acquari, troppa anidride carbonica in acqua non fa altre che abbassare il pH, cioè aumentarne l'acidità. I ricercatori hanno così utilizzato dei modelli al computer della circolazione oceanica, e hanno cercato di capire quali potrebbero essere le variazioni dell'acidità. Hanno così scoperto che, quando tra qualche centinaio di anni, la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera sarà di circa 1.900 parti per milione (ora non supera le 390 parti per milioni) l'acidità dell'oceano si abbasserà di circa 0.7 unità.
Anche se sembra pochissimo, i ricercatori hanno calcolato che una variazione così ampia non è mai accaduta negli oceani terrestri da almeno 300 milioni di anni. Le conseguenze di questa variazione non sono assolutamente prevedibili, concludono i ricercatori. Potrebbe interessare i coralli, il plancton e altri organismi le cui conchiglie sono costituite da carbonato di calcio, come molti molluschi marini.

(Notizia aggiornata al 26 settembre 2003)

24 Settembre 2003