Ecologia

Legalità, innovazione, territorio: i valori dei nuovi manager

sondaggio, il 92% sente propria responsabilità nei confronti dello sviluppo della società italiana

Roma, 23 nov. - (AdnKronos) - Più attenti ai temi della legalità, dell'innovazione, del volontariato e del rapporto con il territorio: è l'identikit dei nuovi manager emerso dal sondaggio realizzato da Prioritalia in collaborazione con l’Osservatorio Socialis, Manageritalia e AstraRicerche che ha coinvolto 400 manager. Il risultato? Solo l'8% dei manager intervistati considera il proprio ruolo professionale slegato dalla responsabilità nei confronti dello sviluppo della società italiana.

Ma è il 92% a pensarla diversamente in quanto per la quasi totalità dei rispondenti essere manager significa anche mettere a disposizione competenze molto qualificate (59%), farsi portavoce delle necessità altrui presso interlocutori privilegiati (38%), mettere a disposizione il network professionale e relazionale esterno all’azienda (31%), offrire consulenze gratuite (25%).

L'impegno nella e per la società si concretizza soprattutto nella cultura della legalità (47%), qualsiasi azione per migliorare la qualità della comunità (44%) e trasferimento di competenze (38%). Seguono sempre ad un buon livello: volontariato (31%) e adesione e/o sostegno all’impegno ad associazioni/onlus (29%), riduzione di sprechi (26%) e tutela del territorio (20%), comportamenti di cittadinanza attiva (per esempio pulire la città…) (19%), maggiore trasparenza (18%).

Sempre quasi tutti (92%) dicono che è importante che il numero e le azioni di forme organizzate della società (terzo settore e altre) continuino a crescere in Italia. E questo soprattutto perché contribuisce alla diffusione di valori ed esempi positivi (58%) e stimola il senso civico (55%).

A seguire, ma sotto la maggioranza, troviamo perché: il welfare pubblico è sempre più debole (45%), induce l’impresa a comportamenti socialmente responsabili (38%), risponde in maniera più capillare alle necessità del territorio e delle comunità locali (38%), offre opportunità reali a chi non ne ha (20%).

Pur non conoscendo la Direttiva Ue 95/2014 sulla comunicazione delle informazioni non finanziarie che dovrà essere recepita entro il 1 gennaio 2017 (l'81,6% dichiara di non conoscerla), il 65% dei manager intervistati afferma che il settore più importante tra quelli indicati dalla Direttiva è la lotta alla corruzione attiva e passiva, seguito dalle informazioni sociali (12,7%) e dalle informazioni sul rispetto dei diritti umani (7,5%).

I manager hanno anche una loro "ricetta" per far crescere l’importanza di forme organizzate della società: creare momenti di incontro e di scambio tra profit e non profit (54%) e rafforzare le competenze professionali di chi opera in questo ambito con la formazione (52%), ma anche migliorare le proposte progettuali (40%), creare e mettere a disposizione indicatori di affidabilità (32%), migliorare le capacità di rendicontazione (22%), acquisire competenze professionali attraverso il recruiting (13%).

"L’Italia può essere migliore di quello che possiamo immaginare e sperare - commenta Marcella Mallen, presidente di Prioritalia -: scoperchiare sentimenti così nobili, svelare un’impronta così attenta alla legalità e quindi al rispetto delle regole fa davvero pensare che la società civile sia molto più pronta di quanto si immagini ad una vera rivoluzione culturale".

Prioritalia è un’Associazione fondata nel 2012 da Manageritalia, Federmanager, Fenda, Fidia, Sindirettivo, Cida, le più grandi organizzazioni di rappresentanza dei manager italiani. L'obiettivo dichiarato è promuovere l’impegno civile della comunità manageriale al servizio del Paese.

23 novembre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia torna con un nuovo numero ricco di approfondimenti appassionanti. Questo mese, uno speciale dedicato al fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944. Scopri come Claus von Stauffenberg pianificò l'Operazione Valchiria, la spietata rappresaglia che ne seguì e gli incredibili colpi di fortuna che salvarono il Führer da 40 attentati.

Esaminiamo anche come Stalin riuscì a sopravvivere ai numerosi tentativi di eliminarlo e i rischi corsi da Mussolini.

Esploriamo poi le grandi imprese come la conquista del K2, la spedizione che scalò la seconda cima più alta del mondo e la storia delle crociere con “E il navigar m’è dolce”, tra balli, sport, cibo e divertimento.

Raccontiamo la Grande Guerra attraverso le cartoline dell’epoca e vi diamo un'anteprima di una bella mostra a Buckingham Palace con le foto private dei reali.

Approfondiamo la storia del servizio di leva e delle Olimpiadi antiche, e rivivi l'epoca d'oro della televisione italiana con Corrado.

Non perdere questo numero di Focus Storia!

ABBONATI A 29,90€

Focus torna con un nuovo numero ricco di spunti e approfondimenti. Questo mese, ci immergeremo nel complesso mondo delle relazioni amorose, esplorando le basi scientifiche che le rendono durature e felici.

Cosa rende un amore duraturo? Quali sono i segreti delle coppie che superano le sfide del tempo? Focus risponde a queste domande svelando i meccanismi ormonali e fisiologici dei legami più solidi. Scopri il tuo profilo di coppia con un test utile e divertente per comprendere meglio la tua relazione.

Esploriamo anche il mondo della scienza e della tecnologia, dall'internet quantistica all'atomtronica, celebriamo il centenario dei planetari e scopriamo i segreti dell'alpinismo estremo.

Non perdere questo numero di Focus: conoscenza, passione e scoperta ti aspettano in ogni pagina!

ABBONATI A 31,90€
Follow us