Gli spot verdi vanno in onda su televisori solari?

La Terra è in pericolo: ce lo ricorda anche la pubblicità. In questa gallery vi presentiamo le più significative e originali campagne a tema ambientale del mondo. Godetevi i consigli per gli acquisti ecologici.

Ecoeduca è una fondazione cilena che si occupa di sensibilizzazione del grande pubblico sui problemi ambientali. Lo slogan di questa campagna recita "Il surriscaldamento globale sta creando molti senza tetto" e pone l’accento sulle mutazioni climatiche delle zone polari che stanno minacciando gli orsi bianchi.

Questo cartellone luminoso di Greenpeace invita a non usare troppa carta... in modo radicale. Il cartellone... non c'è!

Spencer Tunick è famoso per le sue foto di folle nude (vedi). In un caso ha raccolto circa 600 persone sui un ghiacciaio svizzero per riprenderle al naturale. Un'occasione ghiotta per mostrare - come ha fatto Greenpeace - i possibili effetti del riscaldamento globale.

Anche il WWF belga ha voluto sviluppare una campagna sui mutamenti climatici. Nel testo si legge che i primi effetti del surriscaldamento globale sono già visibili e si invita il Consiglio dei Ministri a voler prendere delle decisioni che portino il paese verso l’adesione alle misure previste dal Protocollo di Kyoto. Ciascuno di noi può diventare parte attiva nella lotta al surriscaldamento globale, per esempio adottando comportamenti responsabili come l'utilizzo dei mezzi pubblici al posto dell'auto. E una onlus inglese, l'Enviromental Defense Found, ce lo ricorda con questa suggestiva pubblicità.

Anche i fornitori di energia sono sensibili alle tematiche ambientali. Con questa campagna EDF, azienda francese che eroga corrente e gas a gran parte della popolazione, invita i propri clienti ad adottare lampade ecologiche. "Se tu non contribuirai a salvare la natura utilizzando lampadine a basso consumo, chi lo farà?" è lo slogan di questa pubblicità.

Un'azione di guerrilla marketing ha "imbrattato" alcuni monumenti famosi con enormi rifiuti plastici. Un'operazione di protesta e sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente.

Guarda anche l'isola di rifiuti che si crea nell'Oceano Pacifico. 

"L’immondizia può essere riciclata. La natura no.Offri il 2% delle tue tasse per tutela dell’ambiente". I cittadini rumeni possono infatti scegliere di devolvere il 2% delle proprie tasse sul reddito per la conservazione della natura. In Italia la legge consente di devolvere solo il 5 per mille delle imposte ad organizzazioni non profit e onlus tra cui lo stesso WWF, Greenpeace e molte altre.

"La cosa più straordinaria del mare è l’essere ancora vivo". Con questo claim Greenpeace rivolge un appello ai cittadini svizzeri: "Presto nei nostri mari nuoteranno più rifiuti che pesci" si legge nel testo. L’invito è quello di collaborare con l’organizzazione internazionale e diventare parte attiva nella difesa dell’ecosistema marino.

Anche il WWF spagnolo vuole tutelare mari e oceani. In questa pubblicità afferma che entro il 2050 la pesca indiscriminata porterà all’estinzione il 90% delle specie marine. Il testimonial è un gambero, crostaceo molto utilizzato nella cucina spagnola, fatto quasi interamente di reti.

Se però vuoi sapere veramente che cosa potremmo mangiare nel 2050, ecco la gallery che te lo mostra.

Surfrider Foundation è un organizzazione internazionale di appassionati di surf che ha come obiettivo la tutela dei mari e delle coste. Con questa campagna, il cui slogan è "L’immondizia non si raccoglie da sola" la sezione francese della Fondazione vuole ricordare a bagnanti e diportisti di non abbandonare rifiuti in mare e sulle coste.

Un povero Tarzan, vittima della deforestazione, non trova più alberi a cui aggrapparsi e diventa protagonista di questa originale pubblicità del WWF danese. Nel mondo ogni 2 minuti vengono distrutti 15 metri quadri di foresta pluviale.

Una nuova specie di tartaruga sta colonizzando le coste della California. Per fermare questa sgradita invasione la California Costal Commission propone, il terzo sabato di settembre di ogni anno, la giornata per la pulizia delle coste. Meglio partecipare... e non inquinare. Anche in Italia numerose associazioni ambientaliste organizzano eventi di questo tipo sulle diverse spiagge. Ma prevenire è meglio che raccattare...

La Fundação O Boticário de Proteção à Natureza (Fondazione Boticário per la tutela della Natura) è un’organizzazione ambientalista di San Paolo del Brasile. Con questa campagna vuole ricordare al mondo che la distruzione della natura non minaccia solo gli animali, ma anche gli esseri umani stessi.
Ma il cambiamento (in peggio) negli usi e nei costumi dell'uomo è reversibile: tornare indietro si può. Ce lo ricorda il WWF canadese con questa simpatica pubblicità.

Molte specie animali si stanno estinguendo a ritmi vertiginosi. E’ ora di fare qualcosa di concreto perchè le parole sono destinate a svanire. E’ questo il senso della campagna proposta dall’IFAW – Fondazione Internazionale per il Benessere degli Animali - e diffusa in Francia, Germania, Olanda, Regno Unito e Spagna. In questo video la stessa suggestiva campagna declinata in versione "oceanica".

Durissima e immediata questa campagna promossa dalla Fondation Nicolas Hulot, ONG francese per la tutela dell’uomo e dell’ambiente. Ogni giorno, per la natura, è un 11 settembre. Due alberi in fiamme in un fermo immagine televisivo, richiamano alla memoria le drammatiche immagini dell’attentato alle Torri Gemelle.

Un airone che vola nel cielo estivo ringrazia la LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli, per non essere (ancora?) caduto vittima dei cacciatori.

Gli effetti del surriscaldamento globale e dell’innalzamento delle acque si ripercuotono anche sul made in Italy. In questa curiosa campagna, D’Adda, Lorenzini e Vigorelli – BBDO, una delle più note agenzie pubblicitarie italiane, reinterpreta un classico prodotto della moda nostrana. La pubblicità è "andata in onda" su una serie di cartoline distribuite gratuitamente in molti locali italiani.

Il surriscaldamento del pianeta è protagonista anche di una delle ultime campagne di Diesel. L’azienda di Renzo Rosso ha infatti declinato la sua collezione estiva in una serie di ambientazioni trasformate dal caldo. In questa immagine, una surreale Venezia, dove i piccioni di piazza San Marco hanno lasciato il posto a coloratissimi pappagalli tropicali.

Ecoeduca è una fondazione cilena che si occupa di sensibilizzazione del grande pubblico sui problemi ambientali. Lo slogan di questa campagna recita "Il surriscaldamento globale sta creando molti senza tetto" e pone l’accento sulle mutazioni climatiche delle zone polari che stanno minacciando gli orsi bianchi.