Ecologia

Le piante invasive attraversano l’oceano in autostop

La fitta rete di collegamenti per il trasporto delle merci da un continente all'altro può favorire anche la diffusione di molte piante invasive.

"Anemocoria" è un termine tecnico per indicare la dispersione dei semi usando il vento come veicolo. È un metodo molto sfruttato nel mondo vegetale perché molto efficace, e può portare a conseguenze impreviste: molte piante invasive, per esempio, diffondono per via aerea i loro semi, che possono finire nei luoghi più inaspettati – attaccati ai vestiti di una persona, oppure nelle griglie di areazione di un contenitore refrigerato per il trasporto via nave di merci.

Quest'ultimo esempio non è casuale, ma l'oggetto di uno studio pubblicato su Nature che mette in guardia contro i rischi dell'invasione di piante infestanti, i cui semi vengono trasportati da una parte all'altra del mondo insieme a merci di ogni tipo.

Attenti ai condotti. Per lo studio, condotto in collaborazione anche con le autorità federali per poter avere accesso alle merci, il team guidato da Rima Lucardi del Servizio forestale del Dipartimento dell'agricoltura si è armato di aspirapolvere da spalla e, per due stagioni, ha quotidianamente aspirato il contenuto delle griglie di areazione dei contenitori refrigerati per il trasporto di prodotti deperibili che arrivano al porto di Savannah, in Georgia. Quello che hanno trovato sono più di 40.000 semi appartenenti a 30 taxa diversi, tra i quali spiccano anche piante come Saccharum spontaneum che sono classificate come invasive dal Dipartimento dell'agricoltura.

Ancora vivi. Nello studio si legge anche che quando questi semi arrivano negli Stati Uniti sono ancora vitali, e se è vero che la percentuale di semi che riescono a uscire dai contenitori e disperdersi nell'ambiente è molto bassa, la loro concentrazione è tale che basta una fuga per ritrovarsi una pianta invasiva in casa – ed eliminare un'infestante costa decisamente di più che prevenirne l'arrivo.

Ecco perché lo studio suggerisce di intensificare i protocolli di controllo esistenti, di implementarne di nuovi (per esempio controllando i container anche nelle fermate intermedie e non solo quando arrivano a destinazione) e di utilizzare erbicidi appositi sui container, invece di pulire a mano ogni condotto sperando di aspirare tutti i semi. "La prevenzione" spiega Lucardi "fa risparmiare 100 volte quello che si spende per eradicare un'infestante".

28 settembre 2020 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us