Ecologia

L'asfalto low cost che assorbe CO2

Dal semplice bitume per strada ricavato un materiale capace di catturare quantità prima impensabili di anidride carbonica. Sarà utilizzato nei pozzi di metano, a un costo irrisorio.

Una nuova polvere d'asfalto derivata dal bitume comunemente usato per rivestire le strade promette risultati sorprendenti nella cattura e nel rilascio controllato di anidride carbonica.

Il materiale, ideato da un gruppo di ricercatori americani della Rice University (Texas) e ribattezzato A-PC (asfalto-carbonio poroso), permetterebbe di assorbire CO2 dai pozzi utilizzati per l'estrazione di gas naturale, evitando alle emissioni dannose di finire in atmosfera. Il tutto, a un costo contenuto.

Prestazioni da record. La polvere, ottenuta mischiando all'asfalto idrossido di potassio ad alte temperature, si è dimostrata capace di assorbire una quantità di anidride carbonica pari al 114% del suo peso, mentre lascia filtrare gli altri gas naturali. I materiali comunemente usati per catturare CO2, cari e corrosivi, riescono ad assorbire di norma appena il 13% del loro peso.

Come una spugna. Le caratteristiche del materiale ne fanno il rivestimento ideale per i pozzi di estrazione di gas naturali (come il metano) da cui fuoriescono, però, anche emissioni di carbonio indesiderate. Durante il rilascio di anidride carbonica dai pozzi, grazie alla pressione di 30 atmosfere causata dalla risalita stessa del gas, l'A-PC assorbe CO2, per poi rilasciarla quando pressione e temperatura tornano nella norma.

Per pochi spiccioli. Il gas rilasciato può essere incanalato ed estratto per altri scopi, o rispedito nel sottosuolo. L'asfalto con i super poteri potrebbe essere prodotto al costo di soli 25 centesimi di euro ogni 0,4 kg.

14 gennaio 2015 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us