Ecologia

L'Ue decide su clima ed energia, per Legambiente una grande occasione sprecata

Duro il commento del presidente Cogliati Dezza: "i leader hanno addirittura peggiorato la proposta già poco ambiziosa e inadeguata", mentre l'Italia si è limitata a svolgere un "ruolo notarile".

Roma, 24 ott. - (AdnKronos) - “Una grande occasione sprecata. L’Italia si è limitata a svolgere un ruolo semplicemente notarile di presidente di turno dell'Unione europea cedendo alla minacce di veto britanniche e polacche. Il nostro governo ha mostrato la sua scarsa capacità di leadership e volontà politica di investire nello sviluppo di un'economia europea a basse emissioni di carbonio cedendo alla lobby del fossile”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza ha commentato la decisione del Consiglio Europeo su Clima e Energia.

Secondo Legambiente, infatti, "i leader europei hanno addirittura peggiorato la proposta poco ambiziosa e inadeguata della Commissione uscente. Il Consiglio propone tre obiettivi comunitari al 2030: 40% di riduzione interna delle emissioni di Co2 vincolante per gli Stati membri; aumento al 27% per le rinnovabili, vincolante solo a livello comunitario; incremento al 27% dell’efficienza energetica, mantenendo questo obiettivo solamente indicativo".

Il livello di ambizione comunitario degli obiettivi climatici ed energetici concordati dal Consiglio Europeo, sottolinea Legambiente, "non è coerente con la traiettoria di riduzione delle emissioni di almeno il 95% al 2050, la sola in grado di contribuire a contenere il riscaldamento del pianeta almeno sotto la soglia critica dei 2 gradi centigradi. Ridurre le emissioni dell’80% entro il 2050 non sarà sufficiente, visto che le emissioni globali continuano a crescere ed il loro picco non sarà raggiunto presto".

La scienza, infatti, "ci dice che se vogliamo mantenere l’aumento della temperatura al di sotto dei 2 gradi e visto che l’obiettivo europeo sarà usato come riferimento dagli altri paesi nei negoziati verso il nuovo accordo globale sul clima previsto a Parigi nel dicembre 2015 - è necessario che l’Unione europea si impegni ad una riduzione delle emissioni di gas-serra del 95% entro il 2050, come giusto contributo per prevenire pericolosi cambiamenti climatici".

A tal fine, aggiunge Legambiente, "la Ue deve ridurre le sue emissioni ben oltre il 40% entro il 2030. Il ruolo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica è cruciale per raggiungere questo obiettivo. Pertanto, come richiesto dal Parlamento europeo, è necessario definire tre obiettivi coerenti che si supportino a vicenda, ambiziosi e legalmente vincolanti. Gli obiettivi vincolanti per le rinnovabili e l’efficienza energetica sono essenziali per garantire la sicurezza energetica dell’Unione europea, rendendola meno dipendente dalle dinamiche geopolitiche".

Purtroppo, "l’obiettivo comunitario proposto per le rinnovabili manca di ambizione e non fornisce la necessaria certezza per gli investitori. La proposta del 27% è, infatti, appena il 3% al di sopra dell’attuale trend al 2030. La crescita del settore delle rinnovabili, pertanto, si ridurrebbe dal 6.4% annuo dell’ultimo decennio ad appena l’1.4% per il periodo 2020-2030.

Inoltre, l'obiettivo del 27% per l’efficienza energetica proposto dal Consiglio Europeo è inadeguato e non coglie appieno le potenzialità del risparmio energetico in Europa".

24 ottobre 2014 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us