Ecologia

L'inquinamento raffredda la Terra

Un team di ricercatori spiega con maggiore chiarezza l'influenza dell'inquinamento sull'effetto serra.

Uno dei componenti più misteriosi dell'atmosfera, che influenza il fenomeno del riscaldamento globale, sta cominciando a cedere i suoi segreti. Le piccole particelle solide emesse dagli impianti di riscaldamento e di produzione di energia che si basano sui combustibili fossili hanno infatti una grande influenza sulla formazione delle nuvole e sul tragitto dei raggi solari, ma non si è ancora compreso in pieno se questa sia positiva (conduce al riscaldamento) o negativa (e faccia quindi raffreddare la Terra). Alcuni ricercatori dell'università del Michigan hanno scoperto uno di questi effetti, e hanno pubblicato un articolo sulla rivista Nature.
Studiando la formazione di nuvole sopra due grandi zone del Nord America, una inquinata e l'altra relativamente più pulita, i ricercatori hanno trovato che le piccole particelle inquinanti creano nuvole formate da molte piccole goccioline d'acqua, invece che da poche e grandi gocce come sono le nuvole normali. Le nuvole nate in questo modo sono più brillanti e luminose di quelle che sorgono sulle zone pulite, e riflettono nello spazio molti più raggi solari. L'effetto netto delle particelle di inquinamento sarebbe quello di raffreddare l'atmosfera e di conseguenza il pianeta.
Pulire il cielo. Questo fatto preoccupa coloro che ritengono l'effetto serra una realtà, perché quando l'uomo si decidesse a combattere l'inquinamento da combustibili fossili (come quello che ha creato la Grande nube marrone sopra la Cina e l'India, e che causa notevoli inconvenienti sull'agricoltura e la salute delle persone) il raffreddamento causato indirettamente dalle particelle diminuirebbe, e il riscaldamento globale aumenterebbe ancora di più.

(Notizia aggiornata al 5 febbraio 2004)

5 febbraio 2004
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us