Inquinare per pescare

Il nuovo Egitto sostituisce con l'inquinamento la fertilizzazione del Nilo.

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Inquinare per pescare
Il nuovo Egitto sostituisce con l'inquinamento la fertilizzazione del Nilo.
L'ecosistema del delta del Nilo e il Mediterraneo sono cambiati dopo la costruzione della diga di Assuan.© Nasa
L'ecosistema del delta del Nilo e il Mediterraneo sono cambiati dopo la costruzione della diga di Assuan.
© Nasa
La costruzione della diga di Assuan, in Egitto, interruppe quasi del tutto il flusso di nutrienti dal Nilo al Mediterraneo. Di conseguenza, negli anni Sessanta, la grande industria della pesca egiziana scomparve quasi del tutto. Ora però sia i pesci sia i gamberetti pescati sono tornati a livelli vicini a quelli “pre-diga”. La ragione di questo recupero sta, secondo Scott Nixon, un oceanografo statunitense,… nell'inquinamento. L'afflusso di nutrienti dal Nilo, che sostentava gli ecosistemi alla foce del fiume, è stato sostituito dagli scarichi cittadini e dai fertilizzati utilizzati in agricoltura.
Le fogne a mare. Le città dell'Egitto hanno aumentato la loro popolazione e l'intera nazione è cresciuta sia come numero di abitanti sia come ricchezza media. Questo significa anche un aumento degli scarichi dagli impianti di depurazione e dalle campagne, fertilizzate con azoto e non più con le acque del Nilo. Secondo Nixon, che ha pubblicato i risultati sulla rivista di ecologia Ambio, gli ecosistemi che si creano alla foce del Nilo non sono uguali a quelli presenti negli anni Sessanta. Anche se i pescatori egiziani sono ben contenti che la pesca sia tornata a livelli quasi accettabili.

(Notizia aggiornata al 3 luglio 2003)

02 Luglio 2003