Ecologia

In arrivo 4,5 milioni di euro per la tutela delle aree naturali protette del Sud

La Fondazione Con il Sud lancia un nuovo bando per la prevenzione dai rischi idrogeologici e ambientali. I fondi sono indirizzati alle organizzazioni di terzo settore e del volontariato di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia

Roma, 2 feb. (AdnKronos) - La Fondazione Con il Sud lancia un bando 4,5 milioni di euro per progetti "esemplari per la prevenzione e riduzione dei rischi ambientali all’interno delle aree naturali protette del Sud". Il bando è indirizzato alle organizzazioni di terzo settore e del volontariato di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia a presentare. "Il nostro Mezzogiorno è straordinariamente ricco di bellezze naturalistiche e paesaggistiche. Un patrimonio dal grande valore anche culturale ed economico, minacciato ogni anno da rischi di natura idrogeologica, geologica, di perdita di superficie boschiva e di biodiversità" sottolinea la fondazione.

Le proposte di progetto dovranno essere presentate esclusivamente online, entro il 14 aprile 2015 per i parchi nazionali e regionali ed entro il 17 aprile per tutte le altre aree protette. "Gli interventi -spiega Fondazione Con il Sud- dovranno essere proposti da partnership costituite da almeno tre soggetti: oltre al terzo settore e al volontariato potranno essere coinvolte le istituzioni, le università, la ricerca e il mondo economico". "Fondamentale nell’elaborazione e nella valutazione delle proposte -spiega la Fondazione- sarà l’impegno degli Organi di gestione delle aree protette in cui si svolgeranno i progetti ad accompagnare e sostenere attivamente gli interventi avviati per garantirne la piena realizzazione e l’effettiva continuità nel tempo".

Sono oltre 200 le aree naturali protette presenti nelle regioni meridionali. Nel dettaglio, si tratta di 11 parchi nazionali e 29 regionali, 19 aree marine, 45 riserve naturali statali e 95 riserve regionali, a cui si aggiungono 17 altre aree protette (14 statali e 3 regionali). La Sicilia è la regione del Mezzogiorno con il maggior numero di aree tutelate (88), seguita dalla Puglia (39), dalla Campania (30), dalla Calabria (23), dalla Sardegna (19) e dalla Basilicata (17).

"Come nei dei due precedenti bandi, anche quest’anno vogliamo affrontare il tema ambientale partendo dalle comunità, immaginando la cura del bene comune come un’opportunità concreta di sviluppo locale oltre che come un dovere nei confronti delle future generazioni" afferma Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud. "Sarà premiata la capacità di fare rete, di costruire rapporti eterogenei in grado di rafforzare la coesione sociale e -evidenzia ancora Borgomeo- di avere un forte impatto sul territorio".

Nell'ambito del bando, inoltre, potranno essere selezionati e finanziati progetti che prevedano principalmente attività quali, ad esempio, l’avvio di presidi territoriali svolti dalle comunità locali; l’educazione dei cittadini alla cura e manutenzione del territorio e alla gestione di situazioni di emergenza ambientale; lo sviluppo di sistemi di controllo e monitoraggio dei fenomeni che possono destabilizzare le condizioni di equilibrio territoriale; le opere di conservazione delle specie animali o vegetali.

Le proposte di progetto potranno prevedere anche interventi di valorizzazione e capaci di favorire la fruibilità delle Aree protette. Con le precedenti edizioni del Bando, la Fondazione ha sostenuto 31 progetti (10 nel 2008, per la salvaguardia dei Parchi meridionali contro il rischio incendi, e 21 nel 2012, per interventi finalizzati alla riduzione della produzione dei rifiuti), per un’erogazione complessiva di oltre 5,2 milioni di euro.

2 febbraio 2015 ADNKronos
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