Il robot spazzino: il vero WALL•E

12635img_513578910img_5429reu_rtr2rbok_webApprofondimenti
1

Nasce da un progetto italiano il DustBot, un robot per la raccolta dei rifiuti urbani che ricorda WALL•E, ma che a differenza del solitario robottino della Disney è studiato per interagire con l’uomo. Ecco come funziona.

Per saperne di più:
Leggi la notizia
Guarda il video


Tutte le foto: © Massimo Brega


2

Per chiamarlo basta una telefonata: il robot, che si muove da solo, si reca sul posto.

6

Il petto “si accende”. Toccando lo schermo si può selezionare il tipo di rifiuti: vetro, plastica, carta e organico. Un aiuto per la raccolta differenziata.
Non sai come farla? Scoprilo nel multimedia la casa dei ricicloni

3

Il cassetto si apre per fare inserire i rifiuti. Un sacchetto soltanto: il robot non è un peso massimo, riesce a portare soltanto 30 kg (80 litri). È alto un metro e mezzo e largo 77 centimetri.

5

DustCart se ne va, usando un avanzato sistema di guida automatico basato su satelliti e boe di controllo. Ha un autonomia di 24 chilometri e una velocità di punta di 16 Km/h che non raggiunge mai per evitare incidenti (la velocità di crociera è 1 metro al secondo).
Per individuare gli ostacoli da evitare, il robottino utilizza dei laser montati sopra le ruote (che sporgono dalle feritoie poste nella zona grigia sopra le ruote).

img_5135

Il robot è anche progettato per risultare “gradevole” a chi lo usa. Sullo schermo sensibile al tocco si può accedere a una serie di informazioni utili: dati sulla qualità dell’aria (rilevate grazie ad appositi sensori di bordo per CO2, ossidi di azoto, polveri sottili e altri elementi inquinanti), suggerimenti per il riciclo, ma anche informazioni turistiche relative ai servizi offerti dalla città.

7

I LED che formano gli occhi sono indicatori del corretto funzionamento della macchina.

8

Un tecnico della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa controlla il cuore di DustBot.
Il progetto per realizzare i due robot - finanziato anche dall'UE - è durato 3 anni ed è costato quasi 3 milioni di euro.
Nei prossimi mesi (aprile 2009) inizierà la sperimentazione sul campo: non solo in Italia (nei comuni di Pontedera, Peccioli e Massa, per ora solo all’interno di zone pedonali), ma anche in Svezia (Örebro) e Spagna (Bilbao).

9

DustCart sarà capace di trasportare piccoli rifiuti dalle case ai centri di raccolta. Utile per gli anziani, i disabili e chi abita in strade troppo strette o scoscese.

10

Il robot, senza una parte della sua scocca esterna: si vede il computer che controlla tutto il suo funzionamento. L'equilibrio è assicurato dal sistema di giroscopi montato su Segway, il dispositivo di trasporto che imita l’equilibrio umano.

img_5429

DustCart e i ricercatori della scuola superiore Sant'Anna di Pisa che l’hanno costruito, guidati da Barbara Mazzolai (prima a destra).

Per saperne di più:
Leggi la notizia
Guarda il video

reu_rtr2rbok_web

È alto appena 17 centimetri, ma ha un fisico che non ha nulla da invidiare a quello di un atleta. Evolta, il robottino-mascotte della Panasonic, ha grinta da vendere ed è pronto per affrontare niente meno che il triathlon. Eccolo mentre mostra le sue doti da nuotatore durante una presentazione a Tokyo. L'androide, che va a pile e si concede qualche pausa soltanto per farsi ricaricare, è anche un bravo ciclista e marciatore: l'anno scorso ha completato una marcia di 500 chilometri da Tokyo a Kyoto, e nel 2008 si è arrampicato su una fune di oltre 500 metri sul Grand Canyon. La sua prossima sfida? L'Ironman Triathlon, una delle sfide più difficili per uno sportivo, 230 chilometri di fatica tra nuoto, corsa e bicicletta, che il robottino affronterà un paio di settimane dopo la gara ufficiale, a partire dal ottobre alle Hawaii.
La carica di umanoidi più simpatica e intraprendente che ci sia
Ultra-atleti... in carne e ossa (guarda)

Nasce da un progetto italiano il DustBot, un robot per la raccolta dei rifiuti urbani che ricorda WALL•E, ma che a differenza del solitario robottino della Disney è studiato per interagire con l’uomo. Ecco come funziona.

Per saperne di più:
Leggi la notizia
Guarda il video


Tutte le foto: © Massimo Brega