Ecologia

Il mare e la "zavorra" della globalizzazione

Nell'acqua di zavorra si nasconde di tutto...

di
Le grandi navi cargo trasportano in giro per il mondo alghe, molluschi e microrganismi che, a volte, inquinano i mari dei porti di arrivo. Il pericolo è nelle acque di zavorra.

"Le navi portano organismi esotici, il riscaldamento del mare fa il resto"

Globalizzazione marina -

danneggia la flora e la fauna originarie dei nostri mari

Il nemico viene in nave - Tutti a chiedersi, ovviamente, come sia possibile che un'alga, un mollusco, un microrganismo o persino un pesce che dovrebbe stare in Sud Africa lo si possa trovare anche a Maratea. Le risposte sono molte - e alcune sono complicate - ma ce n'è una che è fin troppo semplice per non essere presa in considerazione: i "forestieri" arrivano con le grandi navi per il trasporto delle merci, nascoste nell'acqua di zavorra. Cioè nell'acqua che le navi imbarcano in appositi scompartimenti durante la navigazione per equilibrare il proprio peso. Secondo le stime dell’Organizzazione Marittima Internazionale - agenzia dell'Onu che si occupa di sicurezza della navigazione e inquinamento marino - riportate dal settimanale online "Maree, i racconti dell'acqua", ogni anno vengono spostate da una parte all'altra del mondo fra i tre e i dieci miliardi di tonnellate di acqua di zavorra. E di loro ospiti.

All'invasore piace caldo - Ma non basta spostare una specie marina da una zona all'altra per garantire che essa sopravviva e si riproduca, inquinando la zona di arrivo. Un altro fattore importante è la temperatura, visto che si tratta molto spesso di specie tropicali che vengono portate in mari più freddi come il Mediterraneo. Il riscaldamento globale fa il resto, alzando la temperatura media annuale del Mare Nostrum e aiutando questa contaminazione involontaria. Tutto è collegato, nel mondo, e quando tocchi qualcosa... (sp)

Viaggi e avventura - Le meraviglie della Terra

21 agosto 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us