I mangiaforesta

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| © REUTERS/Nacho Doce

Un grande mietitrebbia al lavoro in un campo di cereali ai bordi della foresta amazzonica, nei pressi di Uruara, in Brasile.
Ogni anno, nel Sud America, un'area di foresta vergine grande 20 volte la città di Milano viene data alle fiamme per ricavarne terreni coltivabili. A questo si aggiungono gli scavi minerari, l'urbanizzazione e i grandi progetti per la costruzione di strade, ferrovie e infrastrutture che vanno a discapito delle ultime aree incontaminate.
La preoccupazione degli scienziati è che questo inarrestabile avanzamento delle attività umane possa vanificare in poco tempo decenni di sforzi dedicati dedicati alla tutela di quello che è l'ultimo grande polmone verde del pianeta.

Le aree naturali protette di cui non possiamo fare a meno

 

18 novembre 2013 | Rebecca Mantovani