Ecologia

Google in prima linea contro le fake news sul clima

Google dichiara guerra alla disinformazione climatica e blocca la possibilità di guadagnare dalle inserzioni pubblicitarie su pagine che diffondono notizie false sui cambiamenti climatici.

Google prosegue la sua campagna contro disinformazione e fake news: il nuovo bersaglio sono i contenuti che negano il cambiamento climatico o l'origine antropica del riscaldamento planetario, così come formulata dalla scienza ufficiale. La difesa del clima, infatti, è da sempre centrale nelle attività di Google - e anche per questo l'azienda si è posta l'obiettivo di utilizzare esclusivamente energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2030. 

Google: no a Fake e virali. Google non permetterà più di monetizzare attraverso banner o inserzioni pubblicitarie di altro tipo i siti web, i video e gli articoli che contraddicono le teorie acccreditate e condivise dalla comunità scientifica internazionale. Questi contenuti resteranno visibili e saranno normalmente indicizzati dal motore di ricerca di Mountain View, ma gli autori non potranno più guadagnare inserendo pubblicità su queste pagine. Secondo Google molte aziende si sarebbero infatti lamentate per la presenza del loro marchio o dei loro prodotti su pagine e video che divulgano informazioni fuorvianti sul cambiamento climatico.

Basta soldi facili. Questi contenuti, inoltre, suscitando spesso accesi dibattiti e diventano in breve tempo virali collezionando moltissime visualizzazioni e garantendo così a chi li pubblica introiti di tutto rispetto derivanti dalle inserzioni pubblicitarie. Per questo motivo i vertici di Google avrebbero deciso di intervenire azzerando le possibilità di guadagno su tutto ciò che mina la credibilità della scienza sull'argomento clima. La nuova politica di Google entrerà in vigore a novembre: il controllo sui contenuti verrà effettuato da operatori umani assistiti da un sistema di intelligenza artificiale.

17 ottobre 2021 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us