Funghi spazzini contro la plastica

La soluzione definitiva per smaltire alcune plastiche di scarto in maniera ecologica potrebbe essere contenuta in un fungo: Adam Gusse e i suoi colleghi dell’Università del Wisconsin hanno infatti recentemente scoperto che un comune fungo del legno noto con il nome di Phanerochaete chrysosporium, sarebbe in grado di mangiare e digerire le resine fenoliche normalmente usate in molti settori industriali.

Si tratta di plastiche assai resistenti ma praticamente impossibili da riciclare. La loro struttura molecolare ad anelli, simile a quella del legno, le rende però vulnerabili all’attacco di questi funghi, che si sono rivelati in grado di scindere la resina in elementi chimici più semplici, e di assorbirli al loro interno.

Il processo è però molto lento, e prima di poterlo vedere applicato saranno necessari ulteriori studi.

09 Giugno 2006