Fair&Ethical Fashion Show, dal 22 al 24 maggio Milano si 'veste' con la moda etica e sostenibile

Al via la prima fiera internazionale della moda equa, etica e sostenibile con una trentina di espositori di capi, tessuti e accessori del settore e un fitto programma di appuntamenti tra convegni, workshop, presentazioni e proiezioni, tra cui la première italiana di 'The True Cost', l'ultimo film di Andrew Morgan

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Roma, 20 mag. (AdnKronos) - Milano si 'veste' in modo etico e solidale: dal 22 al 24 maggio lo Spazio Ex-Ansaldo ospita il Fair&Ethical Fashion Show, appuntamento internazionale della moda equa, etica e sostenibile con una trentina di espositori di capi, tessuti e accessori del settore e un fitto programma di appuntamenti tra convegni, workshop, presentazioni e proiezioni, tra cui la première italiana di 'The True Cost', l'ultimo film di Andrew Morgan.

 

Negli stand saranno presenti le due organizzazioni promotrici, Agices-Equo Garantito e Wfto - World Fair Trade Organization, e il Comune di Milano. Gli importatori diretti del Commercio Equo e Solidale partecipano con tre stand: Auteurs du Monde, la collezione di Altromercato disegnata da Marina Spadafora con i suoi abiti realizzati dai migliori artigiani provenienti dai villaggi asiatici, sudamericani e africani; Equo Mercato con prodotti per ogni settore, dall'abbigliamento alla cura personale; altraQualità con la sua idea Trame di Storie, concezione dell'abito come oggetto carico di memorie personali e collettive.

 

Ma i grandi protagonisti del primo salone internazionale della moda equa, etica e sostenibile, che si svolge nella cornice della World Fair Trade Week 2015 (23-31 maggio, Milano), saranno gli artigiani e i produttori provenienti dall'Italia e non solo. Fra i produttori nostrani troviamo la padovana Womsh, famosa per le sue sneakers a impatto zero, e la calabrese Cangiari, primo marchio etico di alta moda in Italia. La stilista milanese Nicoletta Fasani esporrà i suoi modelli nati da forme componibili e gli accessori creati con i tessuti provenienti dai materiali di scarto dei vestiti. Una filosofia del riutilizzo adottata anche dal Laboratorio Lavgon, casa di produzione tutta al femminile che nasce in una vecchia cascina restaurata nei pressi di Pavia.

 

Ci sarà, tra le altre realtà del settore, l'azienda bergamasca Par.Co Denim con i suoi jeans cimosati di composto naturale 100% biodegradabile. Da Forlì arriverà Mari Nikolo, la casa fondata da Mariela Nikolova, specializzata in ricerche innovative nello sviluppo di capi di abbigliamento bio, componibili con parti intercambiabili e multitaglia. E ancora: il progetto Sigillo, la prima agenzia nazionale di coordinamento dell'imprenditorialità delle donne detenute, sarà il marchio esposto sui capi confezionati nei penitenziari. Gli ospiti internazionali saranno rappresentati, tra gli altri, dall'azienda tedesca Lebenskleidung produttrice di capi confezionati con bio-tessuti. Dalla Colombia arriverà Sapia, piccola azienda nata nel 1989 e oggi attiva sul mercato equo e solidale con oggetti prodotti con la buccia delle arance, le foglie di mais, la tagua, la lana, il cotone, la pasta di mais.

 

Fair&Fashion Ethical Show è organizzata da Agices-Equo Garantito e Wfto con il coinvolgimento dell'assessorato alle Politiche per Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca del Comune di Milano e di realtà del panorama milanese e nazionale della moda etica: Camera Nazionale della Moda, Sistema Moda Italia, Piattaforma Sistema Formativo Moda, White, Ftl moda, Sigillo, Clean Clothes Campaign.

 

20 Maggio 2015 | ADNKronos

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