Ecoguardiani dallo spazio

Le nazioni firmano trattati per ridurre le emissioni di gas serra, ma come facciamo a sapere se rispettano i limiti? Con i satelliti!

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Il satellite OCO2 - Osservatorio di Carbonio Orbitante - in una rappresentazione artistica.|NASA/JPL-Caltech

I ricercatori della Nasa hanno dimostrato che un satellite può monitorare le emissioni di CO2 di una singola centrale elettrica. Dal 2014 il satellite OCO2 (Orbiter Carbon Observer 2) sta raccogliendo dati per monitorare la situazione globale dell'anidride carbonica, fornendo anche incredibili video che mostrano lo spostamento del gas nel mondo.

 

Ma ora, come riporta un nuovo studio (in inglese), i dati del satellite, incrociati con complessi modelli atmosferici, riescono a fornire informazioni su singole centrali a carbone.

 

Monitoraggio totale spaziale. OCO2 orbita a 705 km da terra e non è stato pensato per questo tipo di rilievi, ma riesce comunque a scovare concentrazioni di anidride carbonica fino ad una parte per milione in aree più piccole di 3 km quadrati. Tuttavia compie un giro attorno al pianeta ogni 16 giorni, rendendo impossibile un monitoraggio costante e totale.

 

Ma se non fosse solo e se facesse parte di una pattuglia di più satelliti, si potrebbe creare una rete di guardiani spaziali dell'atmosfera terrestre. Se poi fossero satelliti realizzati e costruiti solo per quello, saremmo in grado di avere rilievi continui e di precisione.

I dati di OCO2 hanno permesso di mostrare gli spostamenti dell'anidride carbonica
I dati di OCO2 hanno permesso di mostrare gli spostamenti dell'anidride carbonica nel mondo nell'arco di un anno.

Sentinelle in cielo. Nello studio non viene definito il numero di satelliti necessari per ottenere un monitoraggio completo e costante. I ricercatori pensano che l'impostazione migliore sia una rete di satelliti a diverse orbite: bassa, geostazionaria (molto alta) ed ellittica (variabile). Questo per risolvere i problemi legati ad un'osservazione dallo spazio, il primo fra tutti, le nuvole.

 

Se questo progetto vedrà la luce, avremo un occhio sempre aperto per sorvegliare chi mente sulle proprie emissioni, chi, senza remore, infrangere trattati internazionali e danneggia il nostro pianeta.

 

I dati di OCO2 hanno permesso di mostrare gli spostamenti dell'anidride carbonica nel mondo nell'arco di un anno, ecco il video.

 

21 Settembre 2017 | Davide Lizzani