Ecologia

Dallo spazio al mare tutti insieme per l'Ora della Terra 2015 /Foto

Oltre 300 spegnimenti previsti solo in Italia. Samantha Cristoforetti lancia il suo appello in orbita e quest'anno aderisce anche la Marina Militare Italiana. Un invito globale a "cambiare il cambiamento climatico"

Roma, 25 mar. - (AdnKronos) - Conto alla rovescia per l’Earth Hour 2015, l'appuntamento globale che sabato 28 marzo, alle 20.30 di ciascun Paese, farà il giro del mondo per spegnere le luci e accendere i riflettori sui cambiamenti climatici, attraverso 24 fusi orari di tutto il mondo. Invito raccolto anche dallo spazio, da dove Samantha Cristoforetti ha postato una foto che la ritrae nella Stazione Spaziale Internazionale con il cartello "Change climate change", slogan di questa edizione. (Foto)

Dallo spazio al mare: novità di quest’anno è l’adesione a Earth Hour della Marina Militare Italiana grazie alla quale l’ora di buio attraverserà le nostre coste e aree portuali. Si spegneranno a Roma Palazzo Marina, a Venezia l’Arsenale e la Scuola Navale Militare F. Morosini, a La Spezia la Base Navale e le navi ormeggiate, a Livorno l’Accademia Navale, a Brindisi e Taranto le Base Navali, le navi ormeggiate e il Castello Aragonese, ad Augusta Base Navale e navi.

Solo in Italia sono oltre 300 gli spegnimenti previsti per l’Ora della Terra con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica (tutti raccolti nella mappa http://www.oradellaterra.org/mappa-eventi/).

Nell’anno di Expo 2015 è l’Expo Gate lo spegnimento centrale, con il Castello Sforzesco, scelto per l’Italia dove sarà presente il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi, affiancato da panda, trampolieri e danzatori di capoeira, tra attività di animazione per grandi e piccoli in largo Cairoli. A Roma si spegneranno la Basilica di San Pietro, il Colosseo, Piazza del Campidoglio e per la prima volta l’Ambasciata d’Austria.

L’ora di buio italiana vedrà spegnersi molti altri monumenti e luoghi simbolo: Palazzo Accursio di Bologna, l’Arena di Verona, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e la statua del David a Firenze, Piazza San Marco a Venezia, la Rocca della Madonna di Tropea, la Torre e Piazza dei Miracoli a Pisa, Piazza del Campo a Siena, Piazza san Giovanni a Matera, il maschio Angioino e Piazza Plebiscito a Napoli, la Valle dei Templi Agrigento.

Si spegneranno anche torri, castelli medioevali e monumenti dell’antichità, dal castello Svevo di Cosenza a quello aragonese di Taranto, dall’Arco normanno di Mazzara del Vallo alla Rocca Malatestiana di Verucchio, dalle Mura del Castello di Monteriggioni passando per l'Arco di Augusto, il Ponte di Tiberio e il Tempio Malatestiano a Rimini.

Anche alcune delle Oasi Wwf aderiscono organizzando appuntamenti dedicati, da Orbetello e Orti Bottagone in Toscana a Macchiagrande nel Lazio, da Alviano in Umbria al Bosco di Vanzago in Lombardia. E poi Valpredina, Valmanera, Miramare, le Cesine, Ripa Bianca di Jesi e Monte Arcosu. Iniziativa speciale anche a Napoli dove Wwf e Agenzia Napoletana Energia Ambiente organizzerà a Piazza Dante attività sull’energia solare, con la partecipazione dei ragazzi del Convitto Vittorio Emanuele II, spettacoli di arte di strada e musica

Una bio-installazione luminosa si accenderà grazie all’energia pulita generata da tantissimi limoni. Per il secondo anno Napoli partecipa ad Earth Hour nell’ambito del progetto europeo Shaams (Strategic Hub for the Analysis and Acceleration of the Mediterranean Solar Sector) dedicato all’energia solare.

Anche quest’anno Marco Mengoni sostiene Earth Hour: il suo messaggio è inserito nel video di promozione del Wwf . Un appello per l'Ora della Terra anche da Michele Bravi, vincitore dell'edizione 2013 di X Factor.

Earth Hour quest’anno è ancora più social: si potranno condividere su Facebook, Twitter e Instagram le più belle foto dallo spegnimento della propria città o dell’evento che ciascuno vorrà organizzare a casa propria o con amici usando l'hashtag #unoralbuio e #EarthHour. Le foto più significative saranno condivise dagli account ufficiali di Wwf Italia durante il corso della mobilitazione ed entreranno così nel ‘book digitale’ globale.

Per l'Ora della Terra scendono in campo anche le aziende, a partire da Wind, main partner di Earth Hour 2015. Auchan spegnerà l’insegna esterna dei centri commerciali e abbasserà le luci all’interno degli ipermercati; Mutti sensibilizzerà i fan Facebook sui temi del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente; Sofidel spegnerà le insegne luminose degli stabilimenti italiani; UniCredit spegnerà gli edifici più rappresentativi, come la UniCredit Tower a Milano.

Gabel spegnerà i propri negozi e Moovit, l'app gratuita per il trasporto pubblico, aiuterà gli utenti a conoscere, localizzare e raggiungere in modo sostenibile gli spegnimenti organizzati dal Wwf nella propria città e li inviterà a partecipare inviando la propria adesione e la foto dei monumenti prima e dopo l’Ora di buio.

25 marzo 2015 ADNKronos
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