Ecologia

Cresce nel 2015 la raccolta del vetro, maglia rosa Puglia e Calabria

Coreve, riciclo cresciuto del 2,9%. Ma aumentano anche quantità in discarica (+10%)

Roma, 27 giu. (AdnKronos) - Cresce la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti di imballaggio nel 2015. Secondo i dati forniti dal Co.Re.Ve - Consorzio Recupero Vetro, la raccolta è aumentata del 3,5% rispetto all’anno precedente raggiungendo 1.825.000 tonnellate. In particolare, gli incrementi più significativi si registrano al Centro (+10,9%) e al Sud (+5,3%), mentre al Nord, dove la raccolta è consolidata, la crescita è stata più contenuta (+0,9%).

La raccolta pro capite più alta è stata quella del Nord, con 39,4 kg per abitante, seguita dal Centro con 26,4 kg/ab, mentre il Sud presenta un valore medio di 19,7 kg/ab, spinto in alto dalla Sardegna (38,7 kg/ab), dall’Abruzzo (29,3 kg/ab) ed anche dalla Campania (26 kg/ab), regioni che compensano il risultato della Sicilia (6,9 kg/ab) Ottimo, invece, il tasso di sviluppo nel Sud, con una crescita del +22,3% in Puglia e del +29,5% in Calabria. Ma aumentano anche Molise (+15,4%), Abruzzo (+10,8%), Sicilia (+7,1%) e Basilicata (+3,5%). Nel Centro, dove si registra la crescita relativa più significativa, da rilevare l’incremento della Toscana che è stato +19,4%, dell'Umbria di +10,3% e del Lazio di +8,1%.

Le quantità riciclate a livello nazionale sono state 1.661.000 tonnellate con un incremento del 2,9% rispetto al 2014. Le quantità raccolte ma mandate in discarica, per effetto di conferimenti imprecisi, sono state però 164.000 tonnellate, con un aumento del 10%. L’immesso al consumo degli imballaggi in vetro in Italia è stato di circa 2.343.000 tonnellate, con un aumento dell’1,9%. Il tasso di riciclo, cioè il rapporto fra quanto riciclato e l’immesso al consumo, è stato del 70,9% (era 70,3% nel 2014).

"Siamo molto contenti degli ultimi dati sulla raccolta differenziata del vetro, in particolare per quanto riguarda le regioni del Centro-Sud e del miglioramento del tasso di riciclo", ha commentato Franco Grisan, presidente del Co.Re.Ve. "Però stonano l’aumento del 3,5% della raccolta con l’incremento del 2,9% del riciclato perché questi parametri ci dicono che la raccolta è aumentata più a livello quantitativo che qualitativo, soprattutto per poca attenzione da parte dei cittadini nelle operazioni di conferimento. Si conferma dunque la necessità di continuare ad investire in comunicazione e sensibilizzazione, tanto dei cittadini quanto delle amministrazioni locali per contrastare la presenza dei cosiddetti 'falsi amici del vetro', ceramica, cristallo e pyrex sugli altri".

Buona la crescita delle quantità raccolte, soprattutto nelle aree in ritardo del Centro e del Sud, ma la strada per colmare le distanze esistenti nelle varie aree è ancora lunga. Il divario fra l’aumento delle quantità riciclate e quello delle quantità raccolte indica che anche dal punto di vista qualitativo ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

L'inidcazione è che nelle campane del vetro vengano gettati 'solo bottiglie e vasetti', come recita lo slogan delle ultime campagne di sensibilizzazione del Co.Re.Ve su questo tema e che i rifiuti in ceramica, cristallo e pyrex, vengano invece conferiti nell’indifferenziata, in caso di bassi quantitativi, oppure nelle apposite aree ecologiche, in caso di quantitativi più significativi.

ll Co.Re.Ve, attraverso le convenzioni locali con i Comuni o i Gestori delle raccolte, ha ritirato e avviato a riciclo direttamente 1.406.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio in vetro, corrispondenti all’84,6% del totale riciclato in Italia, con un aumento dell'8,8% rispetto al 2014. Queste quantità provengono dalla raccolta differenziata di 6.812 Comuni italiani (circa l’84,7% dei Comuni italiani) per una popolazione coinvolta di circa 55,6 milioni di abitanti, corrispondente al 91,5% del totale.

I benefici del riciclo del vetro nel 2015: ricavo dei comuni, Co.Re.Ve ha corrisposto direttamente ai Comuni italiani per la raccolta differenziata del vetro circa 68 milioni di euro; risparmio smaltimento in discarica, la raccolta differenziata ha evitato agli italiani costi per lo smaltimento in discarica per circa 194 milioni di euro; risparmio di materie prime, attraverso il riciclo in vetreria si è risparmiata l'estrazione di materie prime tradizionali per circa 3.050.000 tonnellate pari, in termini di volume a una volta e mezza, il volume occupato complessivamente dal Colosseo di Roma; risparmio di energia, attraverso il riciclo in vetreria si è recuperata una quantità di energia pari a circa 318 milioni di metri cubi di gas metano, pari al consumo medio annuale di gas di una città come Genova; minor emissione di CO2, attraverso il riciclo in vetreria si è ridotta l’emissione in atmosfera di 1.875.000 tonnellate di CO2, equivalenti a quelle derivanti da oltre 6mila viaggi in aereo tra Milano e Roma.

27 giugno 2016 ADNKronos
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