Ecologia

Come sarà la Carta di Milano? Al lavoro "Expo delle idee"

Una proposta di accordo mondiale per garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Un punto fermo è il Protocollo di Milano che la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition mette a disposizione.

Milano, 6 feb. (AdnKronos) - Una proposta di accordo mondiale per garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. E' la Carta di Milano che emergerà da Expo 2015 per essere consegnata al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon il 16 ottobre, e il cui processo inizia con “Expo delle Idee”, in programma domani a Milano.

Un punto fermo del progetto è il Protocollo di Milano che la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn) mette a disposizione del convegno, promosso dal ministero delle Politiche Agricole con la partecipazione di istituzioni, aziende, mondo accademico e rappresentanze associative e della società civile, compresa la stessa Fondazione Barilla.

Come evidenziato dagli studi del Bcfn, il sistema alimentare mondiale è segnato da contraddizioni e paradossi: nonostante venga prodotto cibo in abbondanza per tutti, quasi un miliardo di persone soffre la fame, mentre si continua a sprecare il cibo e sfruttare la terra per dare da mangiare al bestiame e alle macchine.

Nel Protocollo di Milano della Fondazione Barilla, sono elencate misure concrete per combattere lo spreco alimentare dal campo alla tavola; lottare contro la fame e l’obesità, promuovendo stili di vita sani a partire dalla giovane età; incoraggiare un’agricoltura più sostenibile opponendosi alla speculazione finanziaria sulle materie prime alimentari.

“Le emergenze sull’alimentazione esistono da molto tempo, ma non sono state fino ad oggi al centro delle agende dei Capi di Stato e di Governo - dichiara Paolo Barilla, vicepresidente della fondazione - Troppo spesso, i leader mondiali hanno esternalizzato le loro responsabilità, delegando questi temi a grandi organizzazioni internazionali senza poi dare ad esse i poteri per affrontarli adeguatamente”.

“In vista di Expo2015, vogliamo mettere a disposizione anni di esperienza e conoscenza della Fondazione Bcfn. Oggi possiamo ripartire dal Protocollo di Milano”, conclude Paolo Barilla.

Nato nel 2013 da un’idea del comitato scientifico della Fondazione Barilla, il Protocollo di Milano si è avvalso del parere di 500 esperti internazionali, e ha raccolto le adesioni di quasi 100 istituzioni e organizzazioni pubbliche e private fra cui Coldiretti, Eataly, Jamie Oliver Foundation, Legambiente, Save The Children, Slow Food e Wwf. Lo scorso novembre, nel dare il suo appoggio al Protocollo, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato: “Il Governo italiano crede, scommette e punta sul Protocollo di Milano: i suoi obiettivi sono anche i nostri”.

La Fondazione Barilla Cfn portando il proprio contributo a “Expo delle Idee”, ha raccolto il parere di istituzioni, aziende ed esperti internazionali sulla grande manifestazione che inizia il 1 maggio.

Per sapere cosa ne pensano delle sfide e le opportunità di un accordo mondiale sull’alimentazione le principali parti coinvolte, da Paolo de Castro, relatore per Expo Milano 2105 della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, a Ertharin Cousin, direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, si può visitare: www.barillacfn.com

6 febbraio 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us