Clima, 2014 verso un record negativo

L'anno che sta per finire potrebbe aggiudicarsi il poco invidiabile primato di anno più caldo di sempre. Preoccupante l'aumento delle temperature oceaniche, anche in assenza di El Niño.

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Una foto scattata ad ottobre presso la diga di Atibainha, nello Stato brasiliano di San Paolo, colpito dalla peggiore siccità degli ultimi 80 anni. | REUTERS/Nacho Doce

Dicembre, tempo di bilanci. E quello climatico, per il 2014, si preannuncia nerissimo. L'anno che volge al termine ha tutte le carte in regola per essere ricordato come il più caldo di sempre. A lanciare l'allarme è la World Meteorological Organization, l'Organizzazione meteorologica mondiale, in un documento diffuso in occasione della 20esima Conferenza Onu sul clima in corso a Lima (Perù).

 

Campione parziale. Il condizionale è d'obbligo perché i dati rilevati si basano su un periodo compreso tra gennaio e ottobre 2014. Nei primi 10 mesi dell'anno la temperatura dell'aria su terra e mare ha superato di 0,57 °C la media di 14 °C registrata nel trentennio 1961-1990. Ed è risultata di 0,09 °C più alta rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

 

Triste primato. Se anche novembre e dicembre dovessero seguire lo stesso andamento, quest'anno risulterà ancora più caldo dei precedenti record storici, il 2010, il 2005 e il 1998. Non solo: significherebbe che 14 o 15 degli anni più caldi di sempre si sono verificati nel 21esimo secolo, segno che l'avanzata del riscaldamento globale non accenna ad arrestarsi.

 

Acqua che scotta. A preoccupare gli esperti è soprattutto l'innalzamento delle temperature oceaniche, rimaste alte anche in assenza di fenomeni meteorologici noti per riscaldare le acque oceaniche come El Niño, un riscaldamento anomalo del Pacifico che si verifica ogni cinque anni circa nel Pacifico, e che influenza il clima globale. L'arrivo "bambinello" (questo il soprannome del fenomeno) è atteso per gennaio 2015.

 

5 dicembre 2014 | Elisabetta Intini