Ecologia

Cina: il bando sul commercio di animali selvatici potrebbe diventare legge

Basta con la vendita e la macellazione di animali selvatici: per le organizzazioni che si occupano di conservazione, stavolta la Cina farà sul serio.

La pandemia da COVID-19 potrebbe segnare, per la Cina, il definitivo abbandono del commercio di animali selvatici. Ne sono convinti i portavoce della Wildlife Conservation Society (WCS), organizzazione internazionale che si batte per la conservazione degli animali e che sta seguendo la vicenda da vicino. Secondo il New Scientist, che ne ha intervistato un rappresentante, una legge contro la vendita e la macellazione di specie selvatiche potrebbe arrivare, in Cina, già nei prossimi mesi. Un numero crescente di studi individua nel pangolino l'ospite intermedio del coronavirus SARS-CoV-2: questo raro animale ricercato per le carni e le scaglie era venduto nel mercato degli animali vivi di Wuhan.

Verso una decisione permanente? Se fosse confermata, non sarebbe una notizia da poco: vorrebbe dire che la rinuncia a questo tipo di mercato sarebbe destinata a durare, diversamente da quanto accaduto dopo l'epidemia di SARS nel 2003. Anche allora le autorità cinesi avevano bandito il commercio di specie esotiche - dopo aver scoperto che l'ospite intermedio di quel coronavirus era lo zibetto, un viverride - ma il divieto era stato cancellato a emergenza conclusa.

Arrivare alla creazione di una legge renderebbe questo cambiamento "definitivo" almeno per il prossimo decennio, secondo la WCS. Eviterebbe che il bando già fissato nelle scorse settimane decada per le crescenti pressioni dei commercianti a fine epidemia, e darebbe al governo le basi per diffondere una nuova cultura igienica nella popolazione - cultura che nelle metropoli più giovani e industrializzate si sta già diffondendo. 

Un nuovo inizio. Intanto dall'annuncio del bando a febbraio, dieci province cinesi avrebbero iniziato a condurre operazioni negli allevamenti, nei mercati e nei ristoranti. La preoccupazione di chi lavora per la tutela degli animali è che i Paesi confinanti non seguano l'esempio della Cina e divengano delle zone franche in cui continuare questo tipo di commercio. Il divieto di vendere specie esotiche darà i suoi frutti - in conservazione e salute pubblica - soltanto se sarà universalmente condiviso.

Uscendo dalla Cina, l'esperienza della COVID-19 dovrebbe muovere una riflessione comune sull'impatto della distruzione degli habitat naturali operata dall'uomo; una devastazione che finisce per rivolgersi contro i suoi stessi artefici, perché rende lo scoppio di malattie epidemiche più probabile. Il nostro scarso rispetto per la natura e il crescente consumo di carne sono le crisi sulle quali si è innestato il fenomeno coronavirus.

6 aprile 2020 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita, privata e politica, di Winston Churchill, il grande statista inglese che ha salvato il mondo dalla follia di Hitler. Il segreto della sua forza, le – non poche – debolezze, l'infanzia e i talenti dell'inquilino più famoso di Downing Street. E ancora: come nel 1021 il vichingo Leif Eriksson “scoprì” l'America; nella Vienna di Klimt; tutti gli inquilini del Quirinale; Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica.

ABBONATI A 29,90€

Il lockdown e la rivoluzione digitale stanno cambiando il nostro modo di curarci. Ecco come gestire al meglio televisite e bit-terapie. Inoltre, gli impianti nucleari di nuova generazione; la prima missione del programma Artemis che ci riporterà sulla Luna; i vaccini e le infinite varianti del Coronavirus

ABBONATI A 31,90€
Follow us