Ecologia

Carne sintetica: pronti per la salsiccia vegana?

Una start-up ha presentato una carne sintetica derivata da proteine vegetali. Sana ed eco-friendly, rimpiazzerà la vera salsiccia?

Sembra una salsiccia, odora di salsiccia e sa perfino di salsiccia. Ma non è salsiccia: è il suo surrogato vegetale presentato qualche giorno fa al Consumer Electronic Show di Las Vegas da Impossibile Food, la start-up della Silicon Valley che nel 2016 aveva lanciato la carne di manzo artificiale ricavata dalle piante.

 

Impossibile Sausage, la salsiccia a base di Impossible Pork, potrebbe debuttare già il mese prossimo in alcuni ristoranti americani della catena Burger King. Secondo Pat Brown, CEO dell'azienda, la carne sintetica a base vegetale è l'unica risposta possibile all'allevamento intensivo di animali da macello, responsabili del 14,5% delle emissioni totali di gas serra e tra le principali cause di deforestazione

Vista da vicino. A detta di chi l'ha provato in occasione della presentazione di Las Vegas, il maiale vegan è del tutto simile a quello tradizionale, dal punto di vista della consistenza e del sapore. Senza glutine e progettata per poter essere consumata come "carne" kosher e halal, due certificazioni religiose che garantiscono il rispetto dei precetti ebraici e islamici nella macellazione, la non-carne Impossible Pork è rosa e tenera come il vero maiale.

Ma che cosa c'è dentro? La composizione del maiale impossibile non è molto diversa da quella del suo predecessore bovino. La proteina principale è derivata dalla soia, mentre i grassi sono ricavati da olio di girasole e olio di cocco. Il maiale vegetale è poi arricchito con amminoacidi, vitamine, zuccheri ed eme, un composto chimico che costituisce la parte non proteica di una serie di proteine tra cui l'emoglobina. L'eme, che è presente in tutti gli organismi viventi, è ricco di ferro e viene utilizzato nell'Impossibile Pork come catalizzatore delle reazioni chimiche che danno vita ai profumi e agli aromi di vera carne.

alimentazione, allevamento, cibo, consumi di carne nel mondo e in Italia
La mappa mondiale dei consumi di carne, in base ai dati della FAO del 2014 (gli ultimi disponibili). I numeri a fianco indicano il totale annuale di carne pro capite consumato, espresso in kg. Vedi anche: davvero il consumo di carne è diminuito? © Statista

Salami senza colesterolo. Dal punto di vista nutrizionale la carne di maiale artificiale è meno calorica rispetto a quella tradizionale (220 calorie contro le 350 per una porzione da 100 grammi), contiene meno grassi totali (13 grammi contro 32), meno grassi saturi (7 grammi contro 13), e niente colesterolo rispetto agli 86 mg del maiale. L'apporto proteico è analogo (circa 13 grammi), ma il maiale sintetico è molto più ricco di sodio (420 mg contro 80). Secondo Fernando Machado, responsabile marketing di Burger King, il maiale artificiale è destinato a replicare il successo del suo predecessore bovino, attirando persone attente all'ambiente e alla salute ma che non vogliono rinunciare alla carne.

Maiale a chi? I prodotti di Impossible Food non mettono però d'accordo tutti: tra i primi a scendere in campo contro il suino di soia sono stati i rappresentanti dell'associazione americana degli allevatori di maiale, che ravvisano una violazione nel chiamare "salsiccia" o "carne" ciò che in realtà non lo è.

Piuttosto dura la replica dell'azienda, secondo la quale l'industria tradizionale deve accettare la nuove preferenze dei consumatori, che sempre più spesso scelgono prodotti sani, gustosi, a basso impatto ambientale e a base vegetale come alternativa ai cadaveri di mammiferi.

E poi? Quale sarà il prossimo alimento Impossible? Secondo quanto dichiarato dall'azienda, i ricercatori sono a buon punto nella realizzazione di un bacon a base vegetale che però, tengono a specificare, non sarà messo in commercio fino quando non sarà assolutamente perfetto. Nel frattempo, doveste passare dagli Stati Uniti, cercate la salsiccia sintetica e fateci sapere com'è.

3 febbraio 2020 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us