Ecologia

Car sharing&Co e mezzi pubblici, la urban mobility è a portata di app

Roma, 24 mag. (AdnKronos) - Car, bike, scooter sharing, taxi, Uber e mezzi pubblici: tutta la mobilità urbana in un 'clic' nel segno della condivisione, della sostenibilità e del risparmio. Grazie alla partnership tra Urbi, applicazione che aggrega tutti i principali sistemi di urban&sharing mobiliy, e Moovit, l’app per il trasporto locale attiva in 800 città di 60 Paesi.

Attiva dal febbraio 2014 come Bat Sharing, Urbi è un'applicazione gratuita che aggrega tutti i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa con l’obiettivo di semplificare la fruizione dell'offerta, consigliando il servizio più adatto al percorso da compiere e indicando costi, tempi di percorrenza e distanze dai veicoli presenti nei dintorni, anche in considerazione del traffico sul tragitto selezionato.

"In un'ottica di complementarietà tra i servizi di mobilità urbana ci è sembrato naturale aggiungere al car sharing, ai taxi e al ride sharing anche i mezzi pubblici. Grazie alla collaborazione con Moovit saremo in grado di dare ai nostri utenti un modo facile e veloce per accedere ai mezzi pubblici qualora l'offerta car sharing in quel momento non sia la scelta per lui migliore o addirittura non ci siano veicoli disponibili nelle vicinanze", dice Emiliano Saurin, founder di Urbi.

Anche Moovit offrirà ai suoi utenti la possibilità di scaricare Urbi, in particolare in occasione di scioperi o discontinuità di servizio dei mezzi pubblici locali. "Urbi è una start up giovane, dinamica e in crescita, che condivide con Moovit la mission di migliorare la mobilità dei suoi utenti offrendo soluzioni intermodali di spostamento - spiega Samuel Sed Piazza, Country Manager per l’Italia di Moovit - In occasione di scioperi o di grandi eventi, che creano disagio per la mobilità, Moovit e Urbi si alleano per offrire ai loro utenti tutte le soluzioni migliori per muoversi. Per mantenere un’esperienza utente ottimale, gli utenti Urbi che sceglieranno di effettuare il percorso impostato con i mezzi pubblici, saranno indirizzati con un solo clic sulla app Moovit mantenendo l’impostazione scelta".

Disponibile per smartphone, tablet ed Apple Watch, e scaricabile da App Store e Google Play, l’app Urbi è presente in 11 città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino e Firenze, e sette in Germania, oltre a Copenhagen, Amsterdam, Stoccolma, Madrid e Vienna, con l'obiettivo di arrivare a coprire a livello globale tutte le città in cui siano attivi sistemi maturi di urban mobility.

Il progetto è frutto dell’idea di Emiliano Saurin e Serena Schimd, due esperti informatici che hanno realizzato l’applicazione partendo proprio dall’esperienza personale come utenti che intendono muoversi meglio in città senza dover necessariamente acquistare un mezzo di trasporto.

Scopo di Urbi, parte di Lastminute.com Group, è proprio quello di rendere più semplice l’utilizzo della sharing mobility in città, permettendo agli utenti di avere in un’unica schermata una panoramica di tutti i mezzi in condivisione disponibili in città per scegliere l’alternativa più comoda, più vicina o più economica secondo le proprie esigenze.

Disponibile gratuitamente per iPhone, Android e Windows Phone, Moovit combina i dati provenienti dalle aziende di trasporto, che aderiscono gratuitamente, con quelli forniti in tempo reale dalla community di utenti, garantendo a chi viaggia un’istantanea più precisa e puntuale sul loro spostamento, con i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata. Tradotto in 40 lingue, Moovit è diffusa nel mondo tra 35 milioni di utilizzatori in 800 città di 60 Paesi, e in Italia tra 2,5 milioni di utenti in oltre 50 città.

24 maggio 2016 ADNKronos
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