Cambiamenti climatici: per salvare Manhattan, allunghiamola!

Per proteggere la metropoli dall'innalzamento del livello del mare, il sindaco Bill de Blasio ha proposto di estendere la parte meridionale dell'isola con un paio di blocchi più alti, creando una barriera contro le inondazioni. Ma c'è chi teme nuove speculazioni edilizie.

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Lo skyline di Lower Manhattan sullo stretto marittimo dell'East River. Creare un rialzo sul terreno esistente non è possibile: non c'è abbastanza spazio.|Shutterstock

Come proteggere New York dalle conseguenze  del global warming? Semplice: aggiungendole un pezzo. Il sindaco Bill de Blasio ha proposto una soluzione non convenzionale per evitare che nel futuro della città si ripetano disastri come quello portato dall'uragano Sandy, che nel 2012 si riversò su Lower Manhattan provocando una tempesta che sommerse il distretto finanziario.

Due blocchi. Il nuovo piano prevede l'estensione di Lower Manhattan di due isolati "rialzati", ottenuti con sabbia e calcestruzzo: questa appendice sopraelevata nell'East River, lunga 150 metri, proteggerebbe il cuore economico e dei trasporti della Grande Mela da ulteriori inondazioni. Secondo la Lower Manhattan Coastal Resilience survey, il 37% di Lower Manhattan sarà a rischio di alluvioni entro il 2050. Entro il 2100, il livello del mare su questa costa potrebbe essere più alto anche di 1,8 metri.

 

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Aiuto o trappola? Il sindaco è ancora in cerca di finanziatori per l'iniziativa da 10 miliardi di dollari (8,8 miliardi di euro), da sommare ai 500 milioni necessari ad innalzare barriere frangiflutti attorno alla costa già esistente. Secondo de Blasio, parte dei soldi dovrebbe arrivare da fondi federali, perché l'infrastruttura sarebbe "una questione di sicurezza nazionale": servirebbe a proteggere vite esposte in prima linea. Il resto potrebbe arrivare da finanziatori privati, che sarebbero però sicuramente interessati a vincolare il sostegno fornito a progetti di espansione edilizia.

 

Che sia "green" per davvero. Il piano è stato descritto dallo stesso de Blasio in un articolo sul New York Magazine: per il New York Times, la proposta sarebbe stata "avvolta nel mantello del Green New Deal", il massiccio programma federale per finanziare fonti di energia pulita e intraprendere iniziative economiche ecologicamente sostenibili - bandiera di alcuni candidati democratici alle prossime elezioni, come Alexandria Ocasio-Cortez.

 

Ma se per i critici è solo una soluzione "tappabuchi" temporanea, che rischia di trasformarsi nell'occasione per elevare altri grattacieli e di rimandare soltanto il problema, le voci più propositive pensano che possa avere un potenziale, a patto che l'aggiunta venga pensata come una zona "cuscinetto", da tappezzare di aree verdi.

 

29 Marzo 2019 | Elisabetta Intini