Belgio: primato che fa arrossire

In Belgio, le acque non sono proprio pulitissime

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Belgio: primato che fa arrossire
In Belgio, le acque non sono proprio pulitissime
Manneken Pis, ovvero il bambino che fa pipì. Risale all'epoca medioevale ed è diventato il simbolo di Bruxelles epoca medioevale. Nel 1619 la precedente fontana in pietra fu sostituita con una in bronzo.
Manneken Pis, ovvero il bambino che fa pipì. Risale all'epoca medioevale ed è diventato il simbolo di Bruxelles epoca medioevale. Nel 1619 la precedente fontana in pietra fu sostituita con una in bronzo.
Poco onorevole il record conquistato dal Belgio: la sua acqua è la più sporca del mondo. E' il risultato di un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato dall'Unesco, che ha preso in considerazione 122 paesi, compresa l'India, la Giordania e nove paesi africani. Nonostante i burocrati belgi si siano scagliati contro i loro “vicini” accusandoli di possedere fiumi e spiagge molto sporche e “contaminanti”, nessun altro paese europeo si è piazzato così in “basso”; in Europa, la seconda area peggiore è risultata, infatti, la Germania, che occupa però il 57esimo posto. Finlandia, Canada e Nuova Zelanda si gloriano, invece, della loro “purezza” dal momento che sono saliti sul podio dei primi tre classificati.
I parametri del punteggio. La graduatoria dei paesi è stata realizzata in base alla pulizia dei fiumi e delle acque sotterranee, alla quantità di trattamenti a cui sono sottoposte le acque di rifiuto e alle modalità adottate per far rispettare le leggi anti-inquinamento. Un secolo fa, ad esempio, sia Bruxelles sia Londra erano attraversate da fiumi carichi di liquami; a Londra, però, il Tamigi e stato ripulito e oggi è abitato dai salmoni. Le acque dei fiumi belgi, invece, non sono ancora state trattate . Un portavoce del Ministero dell'Ambiente belga ha affermato che la situazione migliorerà quando, nel 2005, a Bruxelles sarà completato a un apposito impianto di trattamento dei liquami.

(Notizia aggiornata al 8 marzo 2003)

07 Marzo 2003