Ecologia

"Seimila morti di amianto solo nel 2014", la denuncia dell'Osservatorio nazionale

Secondo l'Ona in Italia ci sarebbero ancora 40mila siti contaminati e un milione di micro-siti con una presenza di 40 milioni di tonnellate di materiali che contengono amianto, di cui solo il 2% è stato trattato

Milano, 19 gen. - (AdnKronos) - Seimila morti. Tanti ne ha fatti l'amianto in Italia nel 2014, di cui 2000 soltanto in Lombardia tra decessi per mesotelioma, tumore ai polmoni o altre patologie. E' quanto rileva l'Ona, osservatorio nazionale sull'amianto in vista della Conferenza regionale in programma oggi a Palazzo Pirelli a Milano (e trasmessa in streeming su You Tube http://www.youtube.com/watch?v=AP0-ZfsW92g).

"L’Ona ritiene che il problema amianto non possa più essere affrontato solo con misure giudiziarie e previdenziali - afferma l’avvocato Ezio Bonanni - perché non restituiscono la salute e non riportano in vita i deceduti e non impediscono l’insorgere di nuovi casi. L'epidemia in corso è destinata ad aggravarsi nei prossimi anni, a causa della presenza di amianto in circa 40.000 siti e in un milione di micro-siti, con quaranta milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto, di cui solo il 2% è stato trattato".

"Così proseguendo - denuncia l'avvocato dell'Ona - vi continueranno ad essere nuovi casi e nuove esposizioni perché ci si può ammalare fino a quarant’anni dopo la prima esposizione. E’ necessaria la bonifica, attraverso progetti di sviluppo territoriali da cui trarre le risorse economiche necessarie, unitamente all'utilizzo della leva fiscale e dei fondi strutturali europei".

Secondo l'Ona non debbono essere trascurati gli aspetti internazionali nella risoluzione del problema "anche perché come dimostrato dall’Associazione, l’Italia ha continuato l’importazione di amianto anche dopo l’entrata in vigore della L. 257/92, che la proibiva. L’Ona porterà questa documentazione all’attenzione dell’Autorità giudiziaria, dopo averla già consegnata alla Commissione Lavoro del Senato il 13 gennaio scorso".

19 gennaio 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Da Suzy Solidor ad Alice Prin, da Luisa Casati a Dora Maar. Ambizioni, amori, talenti ed eccentricità delle donne che hanno ispirato i più grandi artisti del Novecento (e non solo). E ancora: dalle latrine romane al trono-gabinetto del Re Sole, la storia del bagno e dei nostri bisogni più intimi; i prìncipi secondogeniti che si sono ribellati alle leggi di successione, e ne hanno combinate di tutti i colori.

ABBONATI A 29,90€

Alla scoperta della pelle, l’organo più esteso del corpo che si rinnova in continuazione e definisce il nostro aspetto. E ancora: come funziona il nuovo farmaco per il tumore della mammella; le ultime meravigliose sorprese della Via Lattea; l'addestramento degli equipaggi degli elicotteri di salvataggio; dove sono le riserve maggiori di gas e con quali tecniche si estrae e distribuisce.

ABBONATI A 31,90€
Follow us