Ecologia

"Mappe d'Italia", al via il progetto che traccia la qualità del futuro

Promosso dall'Istituto Nazionale di Urbanistica prende in considerazione fattori come sostenibilità ambientale e sociale, resilienza, paradigmi smart.

Roma, 9 gen. - (AdnKronos) - Quantificare e tracciare, per i territori, la capacità di produrre innovazione e "qualità del futuro" valutando fattori come sostenibilità ambientale e sociale, resilienza, paradigmi smart. Un po' come, per utilizzare una metafora sportiva, scovare i talenti destinati a diventare campioni. Il progetto si chiama "Mappe d'Italia" ed è promosso dall'Istituto Nazionale di Urbanistica. Attualmente è in fase sperimentale nell'area emiliano-romagnola ma potrebbe poi essere esteso a tutto il territorio nazionale.

I risultati del lavoro potranno essere utilizzati, ad esempio, dalle aziende che vorranno impostare investimenti a lungo termine e che hanno necessità di tenere conto delle potenzialità di sviluppo di un territorio, ma anche per individuare difetti e margini di miglioramento. Il progetto punta alla " valorizzazione di un patrimonio straordinario del nostro Paese, che negli ultimi tempi abbiamo fortemente smarrito - spiega Gianluca Cristoforetti, responsabile del progetto - la capacità di prefigurare, immaginare, progettare i nostri territori coniugando il fare delle nostre comunità con la bellezza che ha pervaso, fino a un certo punto, la nostra storia".

"L'Italia può farcela se ritrova la capacità di costruire qualità, anche del proprio futuro, attraverso la pianificazione che oggi qualcuno paradossalmente ritiene un freno allo sviluppo - aggiunge - Per questo dobbiamo essere in grado di valutarci, di verificare quali sono i nostri gap, di comprendere che esistono territori dove investire risorse produce ricchezza ed altri dove gli investimenti hanno bisogno di un territorio capace prima di apprendere e poi caso mai di spendere".

9 gennaio 2015 ADNKronos
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