Ecologia

Il pane costa caro anche all'ambiente

Per ogni pagnotta prodotta in Inghilterra se ne va in atmosfera mezzo chilo di CO2: gran parte delle emissioni proviene dai fertilizzanti usati per il grano.

La prima analisi dettagliata del costo ambientale del pane, dai campi ai banconi di panettieri e ai supermercati, non lascia scampo: per ogni pagnotta prodotta in Gran Bretagna, dove è stata condotto lo studio pubblicato su Nature Plants, viene immesso in atmosfera mezzo chilo di CO2. Soltanto nel Paese se ne vendono ogni giorno 12 milioni.

In due momenti. Secondo la ricerca dell'università di Sheffield, la prima sul processo manifatturiero del pane a basarsi su calcoli reali e non su stime, due terzi delle emissioni derivano dalla produzione industriale dei concimi azotati, un processo ad alta temperatura che si basa sulla lavorazione di gas naturali. Buona parte delle restanti emissioni sono poi dovuti ai concimi azotati stessi che, a contatto con il suolo, rilasciano ossido di diazoto (nomi alternativi: ossido nitroso, protossido di azoto e altri), che è un potente gas serra.

Il 30% di quest'ultima fetta di emissioni potrebbe essere evitato applicando i fertilizzanti in modo più efficiente - per esempio aggiungendo inibitori di emissioni ai concimi chimici - ma servirebbero incentivi per una produzione che vada in una direzione più attenta all'ambiente.

Problema irrisolto. Fino al 60% dei raccolti nel mondo viene coltivato con l'aiuto di fertilizzanti a base di metano, anidride carbonica, ammoniaca e azoto, che se da un lato accelerano la crescita delle piante, dall'altro sono responsabili di massicce emissioni dannose. Altri studi hanno evidenziato come le coltivazioni di grano biologiche immettano in atmosfera la stessa quantità di gas serra, oltre a occupare più vaste porzioni di terra: di fatto l'agricoltura è oggi responsabile di un terzo delle emissioni serra globali.

4 marzo 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Settant’anni fa agli italiani arrivò un regalo inaspettato: la televisione. Quell’apparecchio – che pochi potevano comprare e quindi si vedeva tutti insieme – portò con sè altri doni: una lingua in comune, l’intrattenimento garantito, le informazioni da tutto il mondo. Una vera rivoluzione culturale e sociale di cui la Rai fu indiscussa protagonista. E ancora: i primi passi della Nato; i gemelli nel mito e nella società; la vita travagliata, e la morte misteriosa, di Andrea Palladio; quando, come e perché è nato il razzismo; la routine di bellezza delle antiche romane.

ABBONATI A 29,90€

I gemelli digitali della Terra serviranno a simularne il futuro indicando gli interventi più adatti per prevenirne i rischi ambientali. E ancora, le due facce dell’aggressività nella storia dell’evoluzione umana; com’è la vita di una persona che soffre di balbuzie; tutti gli strumenti che usiamo per ascoltare le invisibili onde gravitazionali che vengono dall’alba dell’universo; le pillole intelligenti" che dispensano farmaci e monitorano la salute del corpo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us