Acqua salata negli oceani

Le acque oceaniche tropicali sono diventate molto più salate rispetto a 40 anni fa, mentre gli oceani più vicini ai poli della Terra sono diventati più freschi.

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Acqua salata negli oceani
Le acque oceaniche tropicali sono diventate molto più salate rispetto a 40 anni fa, mentre gli oceani più vicini ai poli della Terra sono diventati più freschi.
Sotto stretta osservazione: la temperatura dell'acqua, in superficie e in profondità, è continuamente monitorata dal NOAA, il servizio metereologico statunitense. Nella foto, un'elaborazione al computer della temperatura superficiale degli oceani.© NOAA
Sotto stretta osservazione: la temperatura dell'acqua, in superficie e in profondità, è continuamente monitorata dal NOAA, il servizio metereologico statunitense. Nella foto, un'elaborazione al computer della temperatura superficiale degli oceani.
© NOAA
Detta così, la notizia non è particolarmente appassionante. In realtà, grazie alle ricerche di Ruth Curry del famoso istituto oceanografico Woods Hole, si è scoperto che la circolazione delle acque nell'oceano Atlantico, negli anni tra il 1955 e il 1969 e tra il 1985 e il 1999, ha modificato la salinità dell'oceano stesso. Curry ha verificato come la salinità sia aumentata nelle zone tropicali dell'oceano e diminuita in quelle più settentrionali e meridionali. La causa di queste modifiche sarebbe molto probabilmente da addebitarsi al cambiamento globale che l'uomo sta producendo su tutto il pianeta. Un innalzamento della piovosità alle latitudini settentrionali e meridionali infatti produrrebbe acqua meno salina intorno ai due poli, mentre un'aumentata evaporazione presso l'equatore risulterebbe proprio in un aumento di salinità intorno ai tropici.
I cicli dell'acqua. In base allo studio, un'accelerazione del ciclo globale di acqua sulla Terra potrebbe incidere sui modelli di precipitazione che governano distribuzione, frequenza, gravità delle alluvioni, siccità e tempeste. Ciò aggraverebbe il riscaldamento globale aggiungendo rapidamente vapore acqueo - di per sé, potente gas serra in grado di intrappolare calore - all'atmosfera. Quest'accelerazione potrebbe inoltre continuare a raffreddare le acque dell'Oceano Atlantico del Nord al punto da disturbare la circolazione dell'oceano e innestare ulteriori cambiamenti climatici.
I fenomeni di aumento della salinità nelle acque superficiali delle regioni tropicali e subtropicali dell'Oceano Atlantico, e del raffreddamento della gran parte della colonna d'acqua nelle alte altitudini del nord e sud Atlantico, hanno subito un'accelerazione dal 1990; i ricercatori hanno stimato che le percentuali di evaporazione dell'Atlantico tropicale sono aumentate dal 5 al 10 per cento nelle ultime quattro decadi. Gli scienziati continueranno a monitorare in modo accurato il ciclo idrologico della Terra, un fattore particolarmente critico proprio per i suoi potenziali e rapidi impatti sul clima globale.

(Notizia aggiornata il 31 dicembre 2003)

24 Dicembre 2003