11 consigli per riscaldare la casa risparmiando

Siete freddolosi ma temete rincari sulla bolletta? Avete il riscaldamento al massimo ma sentite ancora spifferi? Una miniguida per superare l'inverno senza incorrere in spese eccessive.

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Non avete giocato d'anticipo sull'arrivo dell'inverno, e ora state battendo i denti? Il consumo energetico per il riscaldamento riguarda circa il 70% del dispendio totale in ambito domestico. Ecco perché è meglio osservare alcuni piccoli accorgimenti per rimanere al caldo nella stagione più rigida, senza restare in bolletta e senza inutili sprechi

 

Imparate a programmare. Assicuratevi che i vostri caloriferi abbiano valvole termostatiche in grado di escludere automaticamente l'erogazione del calore una volta che la stanza avrà raggiunto la temperatura desiderata (da fine anno saranno obbligatorie per tutti). Se avete un riscaldamento autonomo o semiautonomo, programmatelo in modo che si accenda un po' prima del vostro risveglio. Bastano 30 minuti per garantirvi un inizio giornata senza brividi e costa meno che accenderlo al massimo non appena ne avete bisogno. Programmando il riscaldamento in modo intelligente potete fare in modo che si accenda poco prima del vostro ritorno a casa, anziché stare acceso al minimo per tutto il giorno, quando nessuno lo usa.

 

Fate uscire l'aria... All'inizio della stagione fredda e in generale, ogni volta che il calore non si distribuisce uniformemente sulla superficie del termosifone, è necessario far sfiatare l'aria dai caloriferi aprendo l'apposita valvola situata di lato.

 

Liberate i termosifoni. Ogni tanto è bene ricordarsi che il termosifone non è un armadio, né uno scaffale: usarlo per appendere calzini, asciugamani e biancheria da scaldare ne limiterà l'efficienza impedendo al calore di irraggiarsi al meglio.

Permette soltanto a lui di stare sul calorifero. E leggete tutte le ragioni scientifiche per vivere (anche) con un gatto | Shutterstock

Spostate il divano. Pensateci bene: si trova vicino a calorifero o fancoil? Se la risposta è sì, provate a pensare a un'altra sistemazione: è comodo sentirsi al caldo quando siete seduti davanti alla TV, ma il tessuto del divano blocca il calore, e ne ostacola la diffusione nel resto della casa. Spostandovi, lo lascerete libero di circolare.

 

Riflettete il calore Esistono anche fogli di alluminio isolanti per termosifoni che, applicati dietro ciascun elemento, tra la parete e il radiatore, riflettono il calore all'interno della stanza, amplificando l'effetto della temperatura percepita. In pratica, impediscono al calore di andare a disperdersi nella parete e quindi all'esterno, anziché diffondersi in casa.

 

Via libera ai paraspifferi. Una volta creata la temperatura ideale in casa occorre evitare inutili dispersioni di calore: ben vengano quindi i paraspifferi posti sul bordo inferiore delle finestre o sotto alle porte. Anche quelli tradizionali, riempiti di sabbia o semplicemente di stoffa e cotone, funzionano bene.

 

Sfruttate al massimo l'isolamento termico. Nel caso di appartamenti datati, una delle prime cose da fare è sostituire gli infissi danneggiati di porte e finestre e applicare guarnizioni nuove, completamente isolanti, dove serve. L'utilizzo dei doppi vetri permette di risparmiare il 20-25% sulle spese di riscaldamento. La scelta di installarli quindi, comporta un costo che verrà totalmente ammortizzato dalle bollette successive e che beneficia anche di consistenti sgravi fiscali (attualmente del 55%).

Non dimenticate che i deumidificatori rendono il caldo più salutare. | LaMenta3, Flickr

Usate bene le tende. La luce del Sole, anche se ridotta, riscalda ed è gratis: quando c'è, aprite le tende e lasciate che inondi la casa. Quando cala il buio, tirate le tende, vi aiuteranno a prevenire dispersioni di calore. Potreste anche valutare l'utilizzo di tende impermeabili esterne, come ulteriore schermo contro spifferi e umidità.

 

Trattenete il calore. L'isolamento termico delle pareti della casa con cartongesso, polistirene o qualunque altro materiale isolante è un altro metodo efficace per evitare dispersioni di calore. Se abitate in una villetta autonoma, considerate che il 25% del calore si disperde in genere attraverso il tetto. Conviene concentrare gli interventi per isolarvi dal freddo su quel versante.

 

Chiudetevi dentro. Anche la scelta di persiane e tapparelle è importante: assicuratevi che le vostre siano in buono stato oppure optate per la loro sostituzione. Abbassarle appena scende la temperatura, la sera, può contribuire a mantenere il calore dentro casa.

 

Controllate il termostato. Con il termometro che precipita sempre di più verso lo zero non possiamo esimerci dal tenere i caloriferi accesi. Attenzione a non esagerare, però: la temperatura ideale è compresa tra i 18 °C e i 20 °C.

 

Per aumentare la percezione del calore ed evitare che l'aria di casa, a causa delle alte temperature, diventi troppo secca, è utile posizionare un umidificatore sopra o in prossimità dei caloriferi. Una vaschetta di ceramica piena d'acqua andrà benissimo.

04 Dicembre 2017 | Elisabetta Intini