5 semplici trucchi per risparmiare acqua

Bastano poche mosse per evitare di sprecare litri e litri d'acqua, la risorsa più facilmente dissipata nelle nostre case.

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L'acqua utilizzata per lavare frutta e verdura si può usare per innaffiare le piante.

L'acqua potabile, così a portata di mano, così scontata per chi ha la casa piena di rubinetti, nel mondo manca a più di 1 milardo e mezzo di persone. Dove è abbondante, è proprio la sua disponibilità che la rende anche la risorsa più facile da sprecare: un rubinetto che sgocciola, cassette per WC troppo grandi, getti aperti quando siamo impegnati a fare altro... Con un po' di attenzione e pochi gesti possiamo dare il nostro contributo per ridurre gli sprechi e fermare questa "emorragia" di oro bianco che si consuma nelle nostre case.

 

  1. Chiudi il rubinetto. Lasciar scorrere l'acqua mentre siamo impegnati in altre attività è una delle abitudini più diffuse e "sprecone" in assoluto. Ricordatevi di chiudere il rubinetto mentre vi spazzolate i denti, lavate i capelli, insaponate i piatti, e riapritelo solo in fase di risciacquo. Se dovete lavare la verdura, riempite una ciotola e lasciatela a bagno, prima di passarla velocemente sotto l'acqua corrente. In media, in Italia, da un rubinetto aperto scorre 1 litro d'acqua ogni 6 secondi (10 litri al minuto).
     
  2. Lava solo a pieno carico. Lavastoviglie e lavatrice sono utilissime, ma meglio farle partire solamente quando sono piene. Con questa semplice premura, soltanto con la lavastoviglie si possono risparmiare fino a 2700 litri di acqua ogni mese. Se i vostri elettrodomestici sono un po' vecchi, iniziate a pensare di sostituirli con quelli di nuova generazione. L'investimento vi farà risparmiare sui consumi idrici futuri.
     
  3. Tampona le perdite. È inutile che continuate a rimandare: è ora di chiamare un idraulico! Goccia dopo goccia, in un anno una perdita d'acqua può arrivare a far sprecare centinaia di litri preziosi. Mentre aspettate di riparare i rubinetti difettosi, mettete una tazza vuota nel lavandino e raccogliete l'acqua che perde.
     
  4. Scegli attentamente le piante da comprare. Inutile investire su fiori che per sopravvivere richiedono grandi innaffiate: consumano troppa acqua e prima o poi vi dimenticherete di bagnarli. Anche una pianta grassa può risultare molto arredante, e non ha bisogno di essere innaffiata tutti i giorni.
     
  5. Riusa l'acqua pulita. Se avete lavato la frutta in una ciotola, non gettate quell'acqua ma datela da bere alle piante di casa. L'acqua di cottura della pasta, ricca di amido, è un ottimo sgrassante: versatela sui piatti unti da lavare.


E voi, quali accorgimenti adottate per non sprecare acqua? Raccontateci la vostra esperienza, lasciate un commento! Sai quanta acqua consumi? Scoprilo con un test

 

16 Marzo 2015 | Elisabetta Intini