E se… smettessimo di stirare?

Che ne pensate di uno "sciopero" generale di una delle attività domestiche più noiose e detestate? In nome dell'ambiente, potremmo metterci d'accordo.

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Il termogramma di un ferro da stiro acceso. In bianco e rosso le aree più calde, in blu quelle più fredde.

Stirare è noioso, fa sudare e non piace a nessuno. Ma c'è di più: stirare potrebbe fare male, oltre che all'umore, anche all'ambiente. Ci avete mai pensato? Se ci mettessimo d'accordo e appendessimo tutti il ferro da stiro al chiodo per un mese, quanta energia risparmieremmo?
È un calcolo empirico molto facile: tutto quello che dovete conoscere è la potenza del ferro da stiro, indicata in Watt su di un'etichetta applicata dal costruttore sull'apparecchio stesso. Dovete anche farvi un calcolo del tempo di utilizzo: quante ore al giorno o alla settimana stirate?

La "formula" generale per ottenere il consumo di energia in kilowattora (per qualunque elettrodomestico) è:

Watt x ore di utilizzo = Wh (wattora)

Wh : 1.000 = kWh (kilowattora)


Ecco un esempio per un comune ferro da stiro con caldaia della potenza di 2.000 Watt usato 3 ore la settimana, ossia 12 ore al mese:

2.000 x 12 = 24.000 Wh/mese

24.000 : 1.000 = 24 kWh/mese

Se volete sapere anche quanto spendete moltiplicate il risultato per il prezzo del kWh (lo leggete in bolletta), scegliendo quello relativo alla fascia oraria durante la quale stirate.

Per consumare meno:
  • Usare centrifughe basse durante il lavaggio in lavatrice
  • Stendere subito e accuratamente
  • Piegare le magliette in attesa di essere stirate
  • Usare un ferro da stiro di ultima generazione
  • Evitare di stirare biancheria, lenzuola, asciugamani, canovacci e pigiami

Fate i vostri conti e, se credete, smettete per un mese. Se tutti facessimo questa scelta, presentarsi in ufficio con qualche piega in più sulla camicia sarebbe senza dubbio meno imbarazzante. E se smettere da un giorno all'altro vi sembra una decisione troppo drastica, potete sempre optare per i ferri da stiro di ultima generazione, che sfruttano al massimo il getto di vapore riducendo i tempi di stiratura e gli sprechi di energia. Un ultimo consiglio? Riducete il carico dell'asse al minimo: i tessuti sintetici non vanno stirati, e per canovacci, asciugamani e lenzuola se ne può fare a meno. Stendendo con cura il bucato ancora umido, poi, si fanno miracoli!

Che cosa ne pensate? Fareste volentieri uno sciopero della stiratura? Quali tecniche usate per risparmiare energia elettrica e olio di gomito? Dite la vostra!

09 Gennaio 2012 | Elisabetta Intini