Le mappe di come è cambiata la Terra in 25 anni
25 anni di foto satellitari in un'unica serie di mappe, per mostrare come è cambiata la superficie del Pianeta, e capire qual è il motore delle migrazioni.
L'uragano Harvey: un disastro ben poco naturale
L'urbanizzazione a Houston ha reso le inondazioni dovute al fenomeno 21 volte più probabili: da un lato, perché l'acqua non è stata assorbita; dall'altro, perché hanno "alimentato" la tempesta.
Ci sarà abbastanza acqua in futuro?
Il Water Scarcity Atlas è uno strumento facile da usare, per tutti: mostra quanta acqua abbiamo consumato in passato e quanta ne consumeremo a seconda delle scelte che faremo.
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L'ozono stratosferico potrebbe guarire in 40 anni
Buone notizie dall'ultimo rapporto sul buco nell'ozono: si sta restringendo grazie al bando delle sostanze che lo erodono previsto dal Protocollo di Montreal. Gli accordi politici in tema ambientale, se ottemperati, servono.
Negli ultimi 40 anni un'ecatombe di vertebrati
Secondo il WWF, il nostro consumo di terre e risorse ha causato un assottigliamento medio del 60% nelle popolazioni di mammiferi, uccelli, rettili, pesci e anfibi. Numeri da estinzione di massa.
Gli effetti del clima sul Mediterraneo
Uno studio multidisciplinare integrato sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla regione del Mediterraneo evidenzia un'evoluzione più marcata rispetto ad altre macroregioni del Pianeta.
5 modi facili per estrarre CO2 dall'atmosfera
Per rimanere entro la soglia dei +1,5 °C occorrerà rimuovere attivamente anidride carbonica dall'aria. Alcune tecniche economiche e già collaudate permettono già di farlo: ecco quali sono.
Bitcoin e global warming: +2°C in 20 anni
Uno studio conferma gli effetti della valuta virtuale sulle emissioni di CO2: crescendo a questi ritmi basterà, da sola, a farci sforare dalla soglia limite degli Accordi di Parigi.
La birra: l'ultima vittima del global warming
Calore e siccità minacciano i raccolti di orzo e rischiano di far raddoppiare i costi delle "bionde". Rispetto ad altri è un problema minore, ma quello della produzione di cereali non lo è.