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Per osservare le balene facciamo troppo rumore con le barche?

Il whale watching (cioè osservare le balene e altri cetacei) è affascinante (e redditizio!), ma per non disturbare gli animali bisognerebbe ridurre il rumore prodotto dalle imbarcazioni.

Whale watching
Whale watching a Samana, nella Repubblica Dominicana | Kit Korzun / Shutterstock

Osservare le balene da vicino è il sogno di molti, e non è un caso che il whale watching (che consiste proprio nell'osservare balene e altri cetacei da vicino, su apposite imbarcazioni) non sia più solo un hobby di pochi, ma un'industria milionaria che ogni anno coinvolge migliaia di turisti interessati a spiare i cetacei. È anche un'attività governata da regole ferree volte a non disturbare gli animali: molti Paesi, per esempio, obbligano le barche impiegate per il whale watching a mantenere almeno 100 metri di distanza dagli animali.

 

Un nuovo studio, però, sostiene che si debba fare di più: va bene rispettare la privacy dei cetacei tenendosi a distanza, ma bisognerebbe anche ripensare alle imbarcazioni per il whale watching, perché quelle che usiamo oggi sono troppo rumorose.

Guardami, ti sento. «Il senso più importante per le balene non è la vista ma l'udito» spiega l'autrice dello studio Kate Sprogis della Aarhus University. «Magari una balena non riesce a vedere una barca che sta a 100 metri di distanza, ma sicuramente la sente». Questo è un problema, perché un cetaceo disturbato dal rumore di una barca per il whale watching cambia il suo comportamento: si immerge più di frequente, nuota più rapidamente, comincia a respirare affannosamente, e in generale segnala uno stato di stress dovuto al rumore del motore. Sprogis e il suo team l'hanno verificato sperimentalmente, utilizzando microfoni subacquei e droni per sottoporre alcuni cetacei a rumori di intensità sempre crescente, in cerca della soglia oltre la quale il loro comportamento comincia a cambiare.

 

Quanti decibel? Le balene esposte al suono del motore di una barca particolarmente rumorosa (172 decibel) e posizionata a 100 metri di distanza passano il 30% del tempo in meno a riposarsi e nuotano a una velocità del 37% superiore a quella normale; in questo modo sprecano energie, un problema soprattutto per quelle balene che hanno un cucciolo da crescere, il quale potrebbe ritrovarsi con meno latte a disposizione.

 

Successivi esperimenti hanno dimostrato che la soglia di rumore ideale è quella dei 150 decibel: tutte le barche che fanno whale watching dovrebbero restare sotto questa soglia (sempre che se ne stiano ad almeno 100 metri di distanza) per evitare di disturbare gli animali. Il team ha anche pubblicato un video che dimostra l'effetto del rumore sul comportamento di una megattera e del cucciolo: lo trovate qui sotto.

 

30 giugno 2020 | Gabriele Ferrari