Focus

Vacanze da cani? No grazie

Come progettare la vacanza perfetta insieme ai propri amici a quattro zampe.

in-spiaggia195
|

Vacanze da cani? No grazie
Se il periodo delle vacanze è un momento piacevole per noi deve esserlo anche per i nostri animali. Per questo è importante rispettare le loro esigenze e i loro ritmi. Meglio organizzarsi per tempo e sapere cosa è meglio fare per una vacanza che sia anche a misura di cane e di gatto. (Simona Cannas e Manuela Michelazzi, 20 giugno 2009)

 

Sai come far diventare la vacanza un piacere
anche per il tuo accompagnatore a quattro zampe?

 

DA METTERE IN VALIGIA...

 

Anche se i gatti sono “intolleranti” spesso verso i collarini sarebbe meglio solo per il periodo di vacanza metterglielo, in modo che se si dovesse perdere qualcuno potrà riportarlo a casa (non

 

CANI E GATTI SI POSSONO ABITUARE A VIAGGIARE?

 

Non dimenticate di fare la visita dal veterinario che si accerterà della buona salute dell’animale. Preparato tutto si può partire. Seguiteci per qualche consiglio per le vostre "vacanze a sei zampe"...

 

Molti hotel ormai da tempo accettano i cani. Per
i gatti invece è meglio una casa in affitto.
IN HOTEL CON IL CANE
In linea generale, se decidiamo di portare il nostro gatto in vacanza con noi sarebbe meglio evitare di soggiornare in albergo spesso infatti consentono di portare i cani, soprattutto quelli di taglia piccola, ma non i gatti.
Inoltre non si può pensare di portare il gatto in spiaggia, o fare una passeggiata per i sentieri di montagna in sua compagnia. È quindi necessario lasciarlo molto tempo da solo e in albergo il viavai del personale che entra nella stanza per rassettarla, potrebbe spaventarlo o addirittura farlo scappare senza volerlo.

GATTI IN AFFITTO
CONSIGLI PER IL SOGGIORNO


Per trovare alberghi, spiagge e campeggi che accettano i cani:
· www.amici.it
· www.viaggiarecolcane.it
·
www.prontofido.net


In una casa in affitto è più probabile che non ci siano persone estranee e il gatto dovrebbe sentirsi maggiormente a suo agio, soprattutto se la casa scelta per le vacanze è sempre la stessa nel corso degli anni.
Comunque bisogna sempre ricordare che il gatto è molto "affezionato" alle sue cose (perché è abitudinario) e avere con sé gli oggetti con cui l'animale convive quotidianamente può farlo sentire più sicuro e vivere meglio la sua vacanza.
Con la cuccia, la lettiera, i suoi giochini e le sue ciotole, il gatto potrà ritrovare gli odori familiari.

PROFUMO DI CASA MIA
Una volta arrivati nella nuova casa sempre per il gatto può essere utile limitargli il territorio, consentendogli di muoversi in un ambiente ristretto e, in un secondo tempo, permettergli gradualmente di circolare in tutte le zone della casa. La limitazione iniziale non è una crudeltà, serve a farlo abituare pian piano alla nuova casa.

 

VACCINAZIONI E PROFILASSI

• ANTIRABBICA: obbligatoria per l'espatrio si può fare dai 6 mesi di età. E vale un anno.
• FILARIA: si trasmette mediante puntura di zanzara.
Sintomi: affaticamento, tosse, gravi problemi renali.

Prevenzione
: profilassi da aprile fino a novembre
• LEISHMANIOSI: trasmessa dai pappataci (simili a zanzare). Pericolosa soprattutto per i cani.

Sintomi
: perdita di pelo e di peso, dermatite, lesioni, sangue dal naso e crescita anormale delle unghie. Prevenzione: collari repellenti e evitare di far dormire il cane all’aperto nelle zone a rischio. (www.leishmania.org)
• PULCI, ZECCHE, PIDOCCHI E ACARI: si manifestano soprattutto in estate.
Sintomi: dermatiti, lesioni. Da non sottovalutare poiché parassiti possono portare malattie piroplasmosi, ehrlichiosi e la tenia).

Prevenzione
: collari, spray e spot-on antiparassitari, applicati con regolarità

 

cane

 

Il modo più comodo per viaggiare con i nostri
animali è forse l'automobile, ma i cani spesso
soffrono la macchina.

 

PRONTI PARTENZA VIA

 

Ma non è difficile che il viaggio si trasformi in un vero e proprio incubo, il troppo caldo, il cane che sta male, magari in coda sull’autostrada.

COSA CI FACCIO IO QUI?

 

COME PORTARLI IN AUTO


• Gatti e cani piccoli nei trasportini sul sedile posteriore.

• Cani medi e grandi nella parte posteriore, separata da guidatore da una rete (autorizzata dalla Motorizzazione Civile)

• Per i cani esistono poi delle cinture di sicurezza, in pratica una pettorina imbottita (facoltative).

• Non rispettare le norme porta alla perdita di 1 punto sulla patente e una sanzione fino a 275 euro.

 

cani

 

Per ovviare a questo e altri problemi la cosa migliore da fare è abituare il cane gradualmente al viaggio, cominciando con brevi tragitti durante l'anno e gratificandolo molto con coccole e giochini durante il tragitto. In questo modo il non nostro amico a quattro zampe non assocerà più la macchina a qualcosa di negativo per lui.
Per i gatti invece è bene coprire la gabbietta con un telo e inserire al suo interno giochini.

 


Meglio non lasciare gli animali in auto, anche se per poco. Nel caso però: finestrino abbassato per il cane e un panno bagnato sul trasportino per il gatto. Per evitare colpi di calore.
SOSTA-CANE

 

Il cane ha più o meno le stesse esigenze che abbiamo noi, ma se pur di arrivare prima per spaparanzarsi sotto l’ombrellone, noi siamo disposti a tenerci i bisognini fino quasi a scoppiare, per il cane non è così.
È infatti fondamentale che ogni ora - al massimo ogni due - ci si fermi per fargli fare i bisogni, per farlo bere (l'acqua non deve mai mancare) e per sgranchirsi le gambe. Ma niente cibo: meglio far viaggiare gli animali a stomaco vuoto per evitare che stiano male e vomitino.
In alcuni autogrill estistono delle aree in cui i cani possono rimanere mentre andiamo a prendere il caffè o a pranzare. Si chiamano Fido Park e sono composti da box provvisti di cucce termoregolate e disinfettate con acqua corrente per abbeverarsi. Una valida alternativa all'attesa nell'auto. Per saperne di più www.autogrill.it

 

COME SI FA IL PASSAPORTO

• è indispensabile per l’espatrio di cani, gatti e furetti

• viene rilasciato dai centri di sanità pubblica veterinaria (presso le Asl)

• i cani devono essere tatuati e iscritti all’anagrafe canina

• in alcuni Paesi è prevista la profilassi antirabbica (informazioni presso l’Asl)

• in alcuni Paesi è necessario il trattamento preventivo contro i parassiti

• per i Paesi extra Unione Europea si possono chiedere informazioni alle ambasciate nel nostro Paese

GRATIS (O QUASI) IN TRENO
Ma se il nostro animale proprio non sopporta l'auto si può sempre scegliere un altro mezzo. Il treno per esempio su tutto il territorio nazionale i cani piccoli e i gatti possono viaggiare nei trasportini in modo gratuito.
I cani medi e grandi devono stare vicino al proprietario al guinzaglio pagando un biglietto ridotto. Se sono particolarmente grandi è necessaria la museruola.
Meglio però informarsi prima di prenotare perché non tutti i tipi di treno accettano animali (per esempio sugli Eurostar Italia non possono salire mentre sugli altri Eurostar sì).
Dovete affrontare un viaggio notturno e siete preoccupati per il vostro animale? Niente paura non ci sono divieti per portare i cani in cuccetta o nel vagone letto, i piccoli nel trasportino tutti gli altri al guinzaglio (pagando per tutti un supplemento di 5 euro).

VIAGGIARE SULL'ACQUA
Se si sceglie invece il mare bisogna tenere presente che il costo varia da compagnia a compagnia e anche il regolamento. I traghetti spesso hanno uno spazio canili o gattili di bordo. Gli animali "da trasportino" però si possono portare anche nelle zone comuni della nave (per alcune compagnie anche i cani più grandi possono ma solo al guinzaglio).
Se state pensando a una crociera non fatevi troppe illusioni però, gli animali nella maggior parte dei casi non sono ammessi.

 

I gatti e i cani di piccola taglia possono essere
portati a bordo dell'aereo nel trasportino, come
bagagli a mano

 

GLI ANIMALI CHE VOLANO

 

Ogni comune ha le sue regole per i cani in spiaggia.
Ma in generale deve avere il guinzaglio e sporcare
lontano dalla zona di balneazione e naturalmente
il proprietario deve raccogliere gli escrementi.

 

TUTTI AL MARE!!

 

Tipi da spiaggia. Meglio stare sotto l'ombrellone
che prendersi un'insolazione.

 

ATTENZIONE AI COLPI DI CALORE

 

cani e i gatti

 

Il cane ha una digestione molto più lunga della nostra: tra le 8 e le 10 ore.

 

MARE MARE NON VOGLIO ANNEGARE!

 

cane

 

Ad alcuni gatti piace girare liberamente nei
dintorni della casa di villeggiatura. L'importante
è che sia abituato e sia in grado di ritrovare la
strada di casa. Meglio se ha il collare con la
medaglietta.

 

CONTROLLARE OGNI MOVIMENTO

 

cane

 

Può succedere che passeggiando nei boschi o nei
campi qualche spiga si conficchi nelle zampe o nelle
orecchie provocando gonfiori. Nel caso bisogna
portare il cane dal veterinario.
ATTENZIONE ALLE FRASCHE NON FRESCHE

 

Se ci si reca in campagna è necessario tenere un’attenzione particolare alle graminacee selvatiche (dette forasacchi): sono spighe, che talvolta si trovano anche in città. Queste spighe si attaccano al pelo del cane, soprattutto quelli a pelo lungo e si conficcano nella cute (per esempio fra le dita delle zampe) provocando gonfiori. Ma si possono attaccare anche alle orecchie, sul naso, colpire gli occhi o la gola con sintomi più o meno gravi.
In questo caso è necessario l’intervento del veterinario per estrarre le spighe con strumenti speciali. Quando il cane ha una spiga nell'orecchio spesso e volentieri il proprietario se ne accorge perché incomincia a sbattere la testa e a tenerla piegata di lato.
La spiga nel naso è altrettanto evidente perché provoca una serie di starnuti, spesso con perdita anche di sangue dal naso.
E comunque una volta che si rientra da una passeggiata in zone con l'erba alta, è sempre meglio controllare il cane.

 

Voglia di aria aperta... Anche i nostri animali
possono soffire di depressione post-vacanza

 

Una pensione di lusso per cani in California.
Purtroppo non tutte sono così ed è sempre bene
andare a vedere di persona come sono.
IO RIMANGO A CASA

 

La pensione

 

cane

 

ELENCHI DI PENSIONI


www.tuttocani.it

www.dogsitter.it

 

I cat e dog sitter di solito sono appassionati di
animali domestici.
Foto © paolosemorile

 

Il pet sitter

 

gatto

 

20 giugno 2008