Popolazione nascosta di leoni scoperta in Etiopia

Un'estensione finora sconosciuta dell'areale dei predatori è stata individuata in una remota regione del Paese africano, con l'aiuto di telecamere nascoste.

con_h_13.01360426_web
Una femmina di leone africano (Panthera leo) nascosta nell'erba.|Andy Rouse/Nature Picture Library/contrasto

Troppo spesso i biologi sono costretti a stornare dalle mappe le popolazioni di animali estinti. Di rado ne aggiungono una, ma ogni tanto, per fortuna, succede: in un'area remota del nord-ovest dell'Etiopia, nella savana dell'Alatash National Park, è stata scoperta una popolazione finora sconosciuta di leoni.

 

Da tempo si sospettava che la zona potesse ospitarne, ma la conferma è arrivata da una serie di camera traps (telecamere equipaggiate con sensori infrarossi) dei ricercatori della Conservation Research Unit dell'università di Oxford.

Il "re" dell'Alatash National Park, paparazzato dalle camera traps. | Wildlife Conservation Research Unit (WildCRU)

La rivelazione. Il team le ha posizionate sul letto asciutto di un fiume: «Mentre stavo cercando alberi a cui agganciare le telecamere, ho visto alcune impronte», racconta Hans Bauer, a capo della spedizione. Nella seconda notte di riprese i leoni si sono mostrati.

 

Il parco di Alatash confina con un parco naturale del Sudan, il Dinder National Park. Anche lì potrebbero trovarsi alcuni esemplari, per una popolazione complessiva di 100-200 leoni tra una riserva e l'altra. In Africa, rimangono circa 20 mila leoni in libertà. Ma quelli appena trovati non correrebbero particolari rischi di estinzione, proprio perché vivono in parchi nazionali.

 

04 Febbraio 2016 | Elisabetta Intini