Focus

20 maggio: Giornata Internazionale delle api Vai allo speciale

Una graziosa danza guida le api verso il nettare

Come mai le api davanti all'alveare spesso si muovono vorticosamente prima di entrare, mentre le compagne le stanno a guardare? Grazie ai radar alcuni scienziati inglesi hanno potuto dimostrare...

200551317236_8
|

Una graziosa danza guida le api verso il nettare
Come mai le api davanti all'alveare spesso si muovono vorticosamente prima di entrare, mentre le compagne le stanno a guardare? Grazie ai radar alcuni scienziati inglesi hanno potuto dimostrare una vecchia e interessante ipotesi.

 

Gli scienziati hanno applicato un radar sulle api per tracciare il loro volo e capire la misteriosa 'danza' che si consuma davanti all'alveare.
Foto: © Biotechnology and Biological Sciences Research Council and Rothamsted Research
Gli scienziati hanno applicato un radar sulle api per tracciare il loro volo e capire la misteriosa "danza" che si consuma davanti all'alveare.
Foto: © Biotechnology and Biological Sciences Research Council and Rothamsted Research

 

Da anni scienziati e apicoltori si chiedono che cosa si nasconde dietro la misteriosa “danza” che le api talvolta improvvisano davanti al loro alveare. Un cerimoniale senza senso o un messaggio importante per le compagne?
Danzatrici messaggere. Nel 1973 Karl von Frisch si guadagnò il premio Nobel per una convincente spiegazione del fenomeno. Secondo lo zoologo l'ape con questa performance comunica alle altre dove si trova la più vicina fonte di cibo: la direzione dei suoi movimenti indica la via, mentre l'intensità con cui dimena il corpo segnala la distanza da percorrere. Molti scienziati, però, si dimostrarono scettici sulla possibilità che le api spettatrici fossero davvero in grado di seguire le istruzioni della compagna “ballerina”.
Intercettazioni in volo. Un team di scienziati del Rothamsted Research ha provato a tracciare il volo delle api. Grazie a piccoli radar attaccati al corpo degli insetti, i ricercatori hanno scoperto che la maggior parte di loro ha preso la direzione giusta - cioè quella indicata dall'ape esploratrice durante la “danza” - che le ha portate dritte al nettare, percorrendo distanze variabili tra i 5 e i 200 metri.
Buone notizie. «A prima vista può sembrare una danza confusa, compiuta con movimenti casuali - afferma Joe Riley che ha guidato la ricerca - ma osservandola attentamente si può riconoscere chiaramente una struttura». Più l'oscillazione del corpo dell'insetto durante il suo "show" è intensa, più il nettare è vicino. Frisch non avendo gli strumenti adatti, non era riuscito, negli anni settanta, a dimostrare l'ipotesi con altrettanta evidenza. In laboratorio infatti, secondo Riley, le api non sono stimolate dagli odori che guidano in gran parte il loro cammino.

(Notizia aggiornata al 13 maggio 2005)

 

13 maggio 2005