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L'universo inatteso delle Marianne

La spedizione scientifica del NOAA che ha mappato la Fossa delle Marianne ha scoperto centinaia di nuove specie, che popolano profondità incredibili.

La Fossa delle Marianne è uno dei pochi luoghi della Terra che, pur essendo di grande interesse geologico, biologico e ambientale, è ancora praticamente inesplorato: solo un paio di uomini hanno potuto vedere cosa c’è là sotto, possiamo forse dire di conoscere meglio la Luna.

 

È infatti un luogo del pianeta del tutto inospitale, almeno per noi, anche per l'elevatissima pressione. Si trova dove la placca dell’Oceano Pacifico si scontra con quella delle Filippine e si snoda per circa 2.400 chilometri. Il punto più profondo arriva a 10.916 metri, sotto il livello del mare naturalmente. Per preservare questo ambiente unico e ancora tutto da studiare nel 2009 è stato creato il Marianas Trench Marine National Monument, a protezione di un’area di mare vasta poco meno dell’Italia.

 

Un predatore, il Megalodicopia | NOAA Office of Ocean Exploration and Research, 2016 Deepwater Exploration of the Marianas

C'è vita ovunque! Recentemente il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha dato vita a una missione di esplorazione che per tre mesi si è addentrata in quel mondo. La Okeanos Explorer, questo il nome della nave oceanografica, ha da poco concluso il suo viaggio.

 

Il "pesce fantasma", così chiamato per le sue apparenze | NOAA

Con risultati davvero interessanti, anche per le nuove specie viventi scoperte.

 

Uno dei principali strumenti di ricerca era un sonar-beam, un generatore di onde radar, con il quale si è riusciti a mappare con precisione il fondale.

 

Ogni qualvolta era rilevato un elemento di interesse venivano messi in attività dei rov (remotely operated vehicle, sottomarino a comando remoto), che a colpo sicuro si avvicinavano a bocche idrotermali, rilievi e organismi finora sconosciuti, riprendendo in alta risoluzione e in condizioni ideali tutto ciò che si poteva.

 

Le sorprese sono state innumerevoli: dai vulcani che emettono fango anziché lave, ai coralli di acque profonde, fino a pesci dai colori molto vivi, che non ci si aspettava di trovare a quelle profondità.

 

Uno squalo si aggira curioso in prossimità di un rov | NOAA Office of Ocean Exploration and Research, 2016 Deepwater Exploration of the Marianas

E tra questi organismi, un gran numero di specie finora del tutto sconosciute, per uno straordinario catalogo della vita ancora tutto da costruire.

 

15 luglio 2016 | Luigi Bignami