Focus

Un piccolo mondo dalle grandi sorprese

Un nuovo documentario della BBC spiega i misteri e le stranezze del mondo degli invertebrati. Per girarlo i tecnici inglesi hanno utilizzato telecamere speciali che non hanno bisogno di luci potenti (che vicino agli insetti rischiavano di "friggerli"). Inoltre, con microfoni miniaturizzati sono riusciti a cogliere anche i rumori, i versi e i fischi più deboli. Sono riusciti così a mostrarci il mondo degli invertebrati come mai è stato visto (e udito). E a fornire agli scienziati una migliore comprensione di alcuni insetti.
In questa mini fotogallery vi mostriamo alcune delle meraviglie del documentario.

Nella foto Sir David Attenborough, 80 anni, il più famoso regista-naturalista del mondo, sistema una lampada fluorescente accanto a uno scorpione.
Foto: © Kathryn Booth/BBC

Attraverso telecamere speciali Attenborough porterà gli spettatori direttamente nel regno degli insetti. Per ogni uomo sulla Terra ci sono circa 1600 miliardi di invertebrati. E da loro - in un certo modo - dipende la nostra esistenza. Sono loro, ad esempio, a impollinare la grande maggioranza delle oltre 245 mila specie di piante. Nella foto una formica alata, cioè una formica femmina prima (o subito dopo) il volo nuziale, quando ha ancora le ali.
Foto: © Kathryn Booth/BBC

Tra le incredibili storie raccontate da Attenborough c'è anche quella della lumaca leopardo (Limax maximus). Il rituale di corteggiamento e accoppiamento è molto lungo e complesso: il maschio e la femmina si avvinghiano tra loro appesi a testa in giù. L'amplesso-maratona si conclude quando entrambi "gonfiano" un enorme pene blu che fuoriesce nei pressi della testa. Una volta scambiato lo sperma, depongono le uova.
Foto: © Glen Carruthers/BBC.

L'efemera (Ephemera danica) è un insetto molto leggero e sottile, dotato di ali pressoché trasparenti, che vive in prossimità dei corsi d'acqua. Li si vede volteggiare in sciami anche molto numerosi tra maggio e agosto, soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio. Come larve vivono due anni sott'acqua. Poi emergono per riprodursi: iniziano a volare per cercare velocemente qualcuno con cui accoppiarsi. Gli adulti hanno una vita molto breve, poche ore, al massimo alcuni giorni: non mangiano neppure e hanno la bocca atrofizzata.
Foto: © JL Szentpeteri/BBC.

Non mancano colori brillanti e bellezze nascoste nel documentario della BBC. Per scovarle è stato necessario viaggiare in diversi continenti. "Se gli invertebrati scomparissero dalla Terra, l'ecosistema terrestre collasserebbe" spiega Attenborough.
Peraltro, milioni di anni fa gli invertebrati erano molto più grandi e temibili di quanto lo siano oggi: esistevano millepiedi lunghi più di un metro (oggi il record, circa 30 centimetri, appartiene ad alcune specie che popolano le foreste pluviali del Sud e Centro America) e ragni giganteschi dal peso di oltre un chilogrammi e con zampe lunghe anche mezzo metro.
Foto: © Peter Bassett/BBC.

Un documentario sul mondo degli invertebrati non può non rimanere "intrappolato" nelle ragnatele dei ragni. Il cosiddetto ragno lupo (Lycosa tarentula) nella foto, però non tesse la sua tela per catturare le prede. È dotato di un potente veleno che un tempo si credeva micidiale; oggi si sa che è pericoloso ma non mortale. La femmina è però un genitore molto delicato: "impacchetta" le uova in un fascio di seta e se le porta sempre con sé.
Ma quanto è "lunga" una ragnatela? Quella di un comune ragno di giardino può arrivare a contenere più di 30 metri di seta. Niente in confronto alle ragnatele che si possono trovare ai tropici dove vivono alcune specie di ragni in grado di tessere ragnatele di oltre un metro di diametro.
Foto: © J L Szentpeteri/BBC

Un centopiedi gigante del Venezuela è forse il più formidabile invertebrato predatore. Si chiama centopiedi mangia pipistrelli, vive nelle grotte ed è lungo fino a 30 centimetri. Molto aggressivo, cammina sul soffitto delle caverne alla ricerca di ignari pipistrelli appesi a testa in giù. Trovata una preda l'attacca e se la mangia.
L'insetto più grande - e probabilmente più feroce - è invece il coleottero Titano (Titanus giganteus): vive in Amazzonia raggiunge e supera i 18 centimetri di lunghezza, ha un carattere molto aggressivo e ha mascelle spaventose in grado di spezzare in due una matita. Per fortuna vive soltanto poche settimane.
Foto: © Tim Green/BBC

Un Onychophora, detto anche verme di velluto, sprizza una specie di colla per intrappolare la sua preda. Per riuscire a riprenderli così da vicino si è ricorso a lenti minuscole e sottilissime montate al termine di un cavo di fibra ottica. In tal modo è stato possibile avvicinarsi a distanze finora impensabili. L'Onychophora è un curioso animale che da una parte assomiglia agli artropodi e dall'altra agli anellidi.
Foto: © R Clarke/John Downer Prod.

Un nuovo documentario della BBC spiega i misteri e le stranezze del mondo degli invertebrati. Per girarlo i tecnici inglesi hanno utilizzato telecamere speciali che non hanno bisogno di luci potenti (che vicino agli insetti rischiavano di "friggerli"). Inoltre, con microfoni miniaturizzati sono riusciti a cogliere anche i rumori, i versi e i fischi più deboli. Sono riusciti così a mostrarci il mondo degli invertebrati come mai è stato visto (e udito). E a fornire agli scienziati una migliore comprensione di alcuni insetti.
In questa mini fotogallery vi mostriamo alcune delle meraviglie del documentario.

Nella foto Sir David Attenborough, 80 anni, il più famoso regista-naturalista del mondo, sistema una lampada fluorescente accanto a uno scorpione.
Foto: © Kathryn Booth/BBC
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