Animali

Una squadra di vermi contro le invasioni di lumache

Nascosti nel terreno, i lombrichi lavorano nell'ombra fornendo alle piante uno scudo chimico a base di azoto per difendersi dalle bavose scocciatrici.

Con il loro insaziabile appetito - e le interminabili scie di bava - sono il flagello dei raccolti e fra i nemici giurati degli agricoltori. Le lumache rosse (Arion vulgaris), tra le 100 peggiori specie per l'agricoltura europea, possono essere scacciate dai più silenziosi e indaffarati abitanti del terriccio: i lombrichi. Anche se nascosti nel terreno, questi invertebrati sarebbero infatti capaci di proteggere le piante limitrofe dalle intruse, come sostenuto in un articolo pubblicato su BMC Ecology.

Guarda anche le foto delle lumache giganti che hanno invaso la Florida
E leggi perché sono pericolose per l'uomo

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Risorse Naturali e Scienze Biologiche di Vienna (Austria) ha ricreato l'ecosistema di un prato all'interno di grandi incubatrici, in cui sono state regolate di volta in volta, la diversità delle specie di piante coltivate e l'introduzione di lombrichi di terra e lumache.

È emerso che la presenza di lombrichi, alterando la composizione chimica del terreno, aumenta il contenuto di azoto nelle piante e riduce il numero di foglie danneggiate dalle lumache del 60%. L'alto livello di biodiversità delle piante farebbe inoltre diminuire del 40% l'appetito delle lumache rispetto a quando questi animali si trovano di fronte sempre allo stesso cibo.

Vermi alieni trasformano le foreste americane: la news

I lombrichi, secondo i ricercatori, potrebbero contribuire alla creazione di composti ricchi di nitrogeno che proteggono le piante perché risultano tossici per le lumache. Queste ultime, inoltre, negli ambienti ad alta biodiversità mangerebbero meno, perché costrette a cambiare spesso menù a fronte di minori riserve della stessa pianta. Un paio di dritte utili per i coltivatori europei.

Natura, quante ne sai? Mettiti alla prova con un test

14 maggio 2013 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us