Animali

Tristi per amore

Piangere per fare conquiste d'amore. Per un uomo sarebbe impensabile, ma tra i topi sortisce il suo effetto.

Tristi per amore
Piangere per fare conquiste d'amore. Per un uomo sarebbe impensabile, ma tra i topi sortisce il suo effetto.

Esibizionista. Le lacrime nei topi trasmettono segnali sessuali.
Esibizionista. Le lacrime nei topi trasmettono segnali sessuali.

Tra tutte le varie tecniche di seduzione messe in atto dai maschi per trovare una compagna, la più ingegnosa sembra essere quella di mettersi a piangere. Almeno per i topi, le cui lacrime contengono feromoni, le sostanze chimiche in grado di mandare messaggi a livello subliminale per richiamare sessualmente un'eventuale partner.
Frignoni per "rimorchiare". Fino a poco tempo fa si credeva che solo l'urina dei roditori potesse contenere questi "messaggeri chimici". Tuttavia uno studio condotto da un'equipe giapponese, capeggiata da Kazushige Touhara dell'Università di Tokyo ha scoperto che nei topi la lacrimazione non sia importante solo per garantire un'adeguata protezione all'occhio, come accade in tutti gli altri vertebrati, ma abbia anche una chiara funzione nel corteggiamento. Mentre la femmina si avvicina a un altro topo per le reciproche operazioni di pulizia, riesce a stabilire il sesso dell'esemplare con cui si sta rapportando e ad accettarlo come potenziale compagno sessuale riconoscendo i feromoni contenuti nelle lacrime.
Cucco anch'io? No tu no. Un discorso analogo, però, non vale per l'uomo: le lacrime umane non contengono feromoni e, anzi, quelli presenti nelle lacrime dei topi sono prodotti da una famiglia di geni non presenti nel nostro genoma.

(Notizia aggiornata al 7 ottobre 2005)

7 ottobre 2005
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us