Animali

Come stanno le tartarughe marine del Mediterraneo?

Il 16 giugno è la Giornata mondiale delle tartarughe marine. Come stanno quelle che vivono nel Mar Mediterrraneo? Facciamo il punto sui pericoli che ne minacciano la sopravvivenza.

Come stanno le tartarughe marine che popolano il nostro mare? L'occasione per fare il punto è la Giornata mondiale delle tartarughe marine che si celebra in tutto il mondo il 16 giugno, giorno in cui ricorre la nascita di Archie Carr (1909-1987), un erpetologo (cioè un zoologo che studia rettili e anfibi) che dedicò la vita allo studio e alla conservazione delle tartarughe marine e di altre specie in pericolo.

Il Mar Mediterraneo, che rappresenta solo lo 0,82% della superficie totale dei mari, è un crocevia di biodiversità marina: ben 17mila sono le specie marine che lo abitano. E tra queste, proprio la tartaruga comune (Caretta caretta), la tartaruga verde (Chelonia mydas) e, più rara, la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). Ma secondo un report pubblicato da WWF Italia – in prima linea nell'impegno per difendere le tartarughe marine e il loro habitat con la campagna GenerAzioneMare – il Mediterraneo non è affatto un paradiso e le minacce che incombono su questi animali sono più di una.

Focus 356 - giugno 2022
Proprio una tartaruga marina è la protagonista di Focus 356 (giugno 2022), disponibile sempre in formato digitale, dove trovi il dossier Un mare di vita. Leggi il nuovo Focus in edicola! © Focus

TROPPI RIFIUTI. Non solo il Mediterraneo è il mare che si sta scaldando più velocemente, ma è anche "invaso" dai rifiuti: ogni anno, 570mila tonnellate di plastica finiscono tra le sue onde. Molti di questi rifiuti (circa il 18%) provengono dalle attività di pesca, acquacoltura e navigazione, e includono attrezzi da pesca persi o abbandonati che continuano a danneggiare la flora e la fauna. Nel Mediterraneo ogni anno oltre 150.000 tartarughe si feriscono accidentalmente con ami da pesca, lenze e reti. Non solo: in Italia, ogni anno 25.000 tartarughe marine vengono catturate da reti a strascico trainate sul fondale marino, dove le tartarughe si riposano e si alimentano.

Per non parlare del pericolo rappresentanto dai tanti oggetti di plastica che galleggiano in mare, come le buste monouso che vengono scambiate dalle tartarughe per organismi gelatinosi come le meduse, di cui amano cibarsi.

NON SOLO PLASTICA. Ma i pericoli non finiscono qui: negli ultimi anni si è assistito a una progressiva erosione delle spiagge dovuta all'intenso sviluppo delle attività costiere (comprese quelle turistiche) e all'aumento del livello del mare dovuto al cambiamento climatico che potrebbe aver aumentato la frequenza e la gravità delle mareggiate. Anche l'inquinamento luminoso concorre come fattore di disturbo soprattutto nelle prime fasi di vita delle tartarughe.

Il cambiamento climatico, inoltre, compromette ulteriormente la sopravvivenza delle tartarughe marine alterando il sesso dei nati: temperature della sabbia superiori a 29°C danno per lo più origine a femmine, perciò l'innalzamento delle temperature potrebbe causare, nel lungo periodo, una scarsità di maschi.

Uno sbilanciamento che ne comprometterebbe le capacità riproduttive.

Il risultato è che tutte le specie di tartarughe marine - sette in tutto il mondo - compaiono nella lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura come a rischio di estinzione (discorso a parte per la tartaruga a dorso piatto, Natator depressus, ancora classificata come "Carente di dati").

16 giugno 2022 Anita Rubini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Scipione e Annibale, Mario e Silla, Demostene e Filippo II di Macedonia... I giganti della Storia che hanno passato la loro vita a combattersi, sui campi di battaglia e non solo. E ancora: l'omicidio di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta, rimasto impunito; il giro del mondo di Magellano e di chi tornò per raccontarlo; la rivoluzione scientifica e sociale della pillola anticoncezionale; nelle prigioni italiane dell'Ottocento; come, e perché, l'Inghilterra iniziò a colonizzare l'Irlanda.

 

ABBONATI A 29,90€

Tigri, orsi, bisonti, leopardi delle nevi e non solo: il ricco ed esclusivo dossier di Focus, realizzato in collaborazione con il Wwf, racconta casi emblematici di animali da salvare. E ancora: come la plastica sta entrando anche nel nostro organismo; che cos’è l’entanglement quantistico; come sfruttare i giacimenti di rifiuti elettronici; i progetti più innovativi per poter catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

ABBONATI A 31,90€
Follow us