Scoperta la città degli oranghi

Una grande zoa della foresta del Borneo ospita una folta popolazione delle grandi scimmie.

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Scoperta la città degli oranghi
Una grande zoa della foresta del Borneo ospita una folta popolazione delle grandi scimmie.
Benvenuti tra di noi. Gli oranghi (Pongo pygmaeus) vivono  solo in Borneo e a Sumatra, ma la loro sopravvivenza è messa a rischio dall'uomo.
Benvenuti tra di noi. Gli oranghi (Pongo pygmaeus) vivono solo in Borneo e a Sumatra, ma la loro sopravvivenza è messa a rischio dall'uomo.
Una nuova popolazione di oranghi è stata scoperta nella zona indonesiana dell'isola di Borneo. Gli indigeni, coinvolti e istruiti dai ricercatori di The Nature Conservancy, hanno individuato 1.600 “nidi”, ricoveri notturni di questi animali, che indicano, in un'area di 1.399 chilometri quadrati, la presenza di un numero di individui variabile tra i 1.000 e i 2.500. Potrebbero sembrare pochi, ma significano invece un aumento di circa il 10% della popolazione mondiale di oranghi, una specie ridotta ai minimi termini e a forte rischio di estinzione. L'orango (Pongo pygmaeus) vive solo in Borneo e a Sumatra, nella fitta foresta tropicale; queste grandi scimmie dal pelo rosso - il cui nome locale, urang-utan significa uomini della foresta - sono minacciate in primo luogo dall'abbattimento, legale e illegale, delle foreste pluviali indonesiane che sono il loro habitat, e dalla caccia. I bracconieri li uccidono per usarli come cibo o per venderli come animali da compagnia.
Immensi fuochi nella foresta. Un colpo gravissimo alla specie l'hanno dato gli incendi (appiccati dai taglialegna e dagli agricoltori) che nel 1997 e 1998 hanno distrutto più di cinque milioni di ettari di foresta. Alla base di questi problemi c'è il continuo aumento della popolazione umana e la distruttiva antropizzazione del territorio. Per favorire nella popolazione umana locale un atteggiamento benevolo verso gli oranghi, l'associazione The Nature Conservancy lavora con il governo indonesiano e con la comunità locale per un uso sostenibile delle foreste, anche favorendo nelle industrie l'uso di legno certificato come ecocompatibile; per questo progetto l'associazione ha stanziato un milione di dollari.

(Notizia aggiornata al 16 dicembre 2002)

13 Dicembre 2002