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Salti chi può: 15 esagerati balzi animali

Il volo degli animali acrobatici, sospesi a mezz'aria per procurarsi la cena o per evitare di diventare cena.

Anche se sembra non fare alcuna fatica, con un singolo balzo il puma (Puma concolor) riesce a coprire fino a 10 metri di distanza: un'abilità che gli permette di muoversi agilmente tra canyon e altri rilievi rocciosi. Le sue zampe posteriori particolarmente muscolose gli consentono di sollevarsi da terra per oltre 5 metri, con un solo balzo.

Ogni anno, tra luglio e ottobre, gli gnu (gen. Connochaetes) del Parco Nazionale del Serengeti, in Tanzania, si spostano in massa in direzione della Riserva di Maasai Mara, in Kenya, in quella che è da molti definita la più grande migrazione di mammiferi del pianeta (le foto). L'attraversamento del fiume Mara, pieno di coccodrilli, è la parte più rischiosa del viaggio. Occorre saltare molto bene, per salvarsi la pelle.

Pur trascorrendo gran parte del proprio tempo a terra, dove camminano a quattro zampe con la coda alzata, come gatti, i lemuri dalla coda ad anelli (Lemur catta) sono animali arboricoli, e non è raro vederli saltare da un albero all'altro (quello di questa foto è stato talmente veloce da finire fuori inquadratura!). La coda, a differenza di quella di altri primati, non è prensile: i lemuri si devono aggrappare al nuovo ramo raggiunto soltanto con le zampe.
Le più belle foto di lemuri

Potranno sembrare goffi e pigri, ma gli orsi polari (Ursus maritimus) non esitano a saltare per spostarsi da una lastra di ghiaccio e l'altra. A maggior ragione negli ultimi tempi, con la banchisa sempre più soggetta agli effetti dei cambiamenti climatici, che favoriscono l'assottigliamento dei ghiacci.

Per le volpi rosse (Vulpes vulpes) il salto è un'importante parte del processo di caccia. Dopo aver sentito, con il loro udito sopraffino, il rumore delle prede (come piccoli mammiferi, anfibi o uccelli) le volpi spiccano un grande balzo e piombano a sorpresa sul malcapitato, anche se questo si trova a qualche metro di distanza.

Gli stessi balzi che la rana ibrida dei fossi o rana verde (Pelophylax kl. esculentus, diffusa in Europa) impiega per avventarsi sulle prede - in questo caso, una libellula - le servono anche per mettersi al riparo nelle acque melmose degli stagni, quando si avvicina un pericolo.

La resistenza non è tra le migliori doti della lince europea (Lynx lynx) che, tuttavia, riesce a saltare fino a 3 metri d'altezza quando si tratta di atterrare, con una zampata, un piccolo uccello. Un tratto che, in misura minore, hanno ereditato anche i suoi cugini domestici, i gatti di casa.

Dopo una scorpacciata di erba fresca un capriolo (Capreolus capreolus) si allontana, a grandi balzi, dal fotografo.

Non è un trapezista ma una scimmia (un colobo rosso di Zanzibar, Piliocolobus kirkii) intenta a saltare tra un albero e l'altro. La coda funge da timone, lasciando gli arti anteriori liberi per afferrare rami e frutti.

I lunghi arti inferiori e la potente muscolatura delle zampe consentono alla lepre europea (Lepus europaeus) di compiere balzi lunghi fino a 2,5 metri per allontanarsi velocemente da eventuali aggressori. La sua fuga può raggiungere, su un percorso rettilineo, i 60 chilometri orari. Qui, però, i balzi sono usati durante un confronto aggressivo tra due esemplari.

La velocità dei ghepardi (Acinonyx jubatus) è leggendaria, ma non sempre i grandi balzi servono ad avventarsi sulla preda. Qui vediamo un esemplare saltar giù da un tronco. Salire sugli alberi con un balzo non è un problema per questi felini, che hanno però difficoltà ad arrampicarsi usando gli artigli, troppo smussati per fare presa sulla corteccia.

Quando saltano, gli impala sembrano poter sconfiggere la forza di gravità. Con un solo balzo questi mammiferi della savana africana possono spostarsi anche di 10 metri, sollevandosi di 3. Inoltre, sanno saltare in diverse direzioni mentre fuggono, in modo da disorientare l'aggressore.

Partendo da fermi, gli animali salterini per eccellenza, i canguri (qui un canguro rosso, Macropus rufus) possono coprire una distanza di 13 metri: la lunghezza di un autobus. E questo grazie anche alla coda, che durante i balzi agisce da bilanciere.

Un ragno saltatore (nella foto, un Plexippus paykulli) è in grado di saltare fino a 60 volte la lunghezza del proprio corpo. Per essere sicuro di riuscire a risalire fino alla ragnatela, prima di lanciarsi nel vuoto si ancora ad un filo della sua seta.

Quando abbandona le carogne per nutrirsi di animali vivi, il coyote (Canis latrans) può avventarsi sulla preda saltando anche per 4 metri in altezza. Questa abilità gli permette di superare facilmente le recinzioni delle abitazioni private, e di rubare prede domestiche, qualora i suoi abituali spuntini scarseggiassero.

Anche se sembra non fare alcuna fatica, con un singolo balzo il puma (Puma concolor) riesce a coprire fino a 10 metri di distanza: un'abilità che gli permette di muoversi agilmente tra canyon e altri rilievi rocciosi. Le sue zampe posteriori particolarmente muscolose gli consentono di sollevarsi da terra per oltre 5 metri, con un solo balzo.