Un raro esemplare di pesce luna, spiaggiato a grande distanza da casa

Il colosso ritrovato su una spiaggia californiana appartiene a una specie (Mola tecta) conosciuta da poco tempo e osservata finora soltanto nell'emisfero australe. Che ci faceva a 6800 km da casa?

mola-tecta
Un esemplare di Mola tecta filmato nel 2015 nella Reserva Marina Isla Chanaral, in Cile. | Cesar Villarroel

Un pesce luna di una specie molto rara e mai avvistata nell'emisfero settentrionale negli ultimi 130 anni è stato trovato su una spiaggia della riserva di Coal Oil Point, in California. L'animale lungo 2,05 metri e pesante diversi quintali era stato in un primo tempo scambiato per un "normale" pesce luna (Mola mola), comune frequentatore delle acque attorno agli Stati Uniti.

 

Nel posto sbagliato. Tuttavia una più attenta osservazione delle foto circolate sui social media ha portato i biologi marini a riconoscere un Mola tecta, una rara specie di pesce luna individuata per la prima volta da uno scienziato nel 2014, in Nuova Zelanda, e classificata formalmente solo nel 2017. Salvo un avvistamento documentato al largo dei Paesi Bassi nel 1889, questo pesce era stato trovato finora soltanto nelle acque dell'emisfero australe, al largo di Nuova Zelanda, Australia, Cile e Perù. Ecco perché nessuno si aspettava di incontrarlo in California, a 6800 km dal suo più settentrionale rifugio.

 

Alcuni dettagli nelle foto fornite sulla pagina Facebook della riserva californiana, come alcune caratteristiche della protuberanza callosa che questo pesce ha al posto della coda, hanno permesso a Marianne Nyegaard, ricercatrice dell'Auckland War Memorial Museum e prima scopritrice di questa specie, di riconoscere la vera specie di appartenenza del pesce.

 

Che cosa ci fai, qui? Il vagabondo potrebbe essere finito in California perché si è perso o semplicemente perché non conosciamo ancora la sua reale distribuzione. C'è poi tutto il capitolo dei cambiamenti climatici, e della variazione di temperatura e correnti oceaniche: ma un singolo esemplare non è sufficiente, per effettuare supposizioni di questo tipo. Ora le analisi genetiche dell'esemplare stabiliranno se appartenga alla stessa popolazione di Mola tecta trovata in Nuova Zelanda.

 

9 marzo 2019 | Elisabetta Intini