Quante sono state le specie di dinosauri?

Le scoperte di nuovi dinosauri si susseguono: un paleontologo si è chiesto quante sono le specie che hanno popolato la Terra. La risposta è sorprendente.

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Lo Spiclypeus shipporum in una ricostruzione artistica.|Mike Skrepnick

Uno sguardo alle specie di dinosauri che conosciamo dimostra come non tutti siano i lenti e stupidi bestioni che si raccontavano negli anni Settanta. Molti sono anzi piuttosto piccoli, agili e leggeri, e tantissime specie sono simili agli uccelli odierni. L’intero gruppo di animali comprende circa 800 specie descritte, anche se il numero preciso è un po’ ballerino: alle nuove specie scoperte molto frequentemente si devono togliere quelle descritte in base a fossili frammentari, o altre che si dimostrano appartenere a specie già note. Ma, al di là di quelle che conosciamo, quante sono state le specie di dinosauri nel Mesozoico, tra 66 e 250 milioni di anni fa?

 

Migliaia e migliaia. A questa domanda ha cercato di rispondere, speculativamente, Nick Longrich, paleontologo dell’università di Bath, in Inghilterra, che scrive su The Conversation, un sito inglese di divulgazione scientifica. Partendo dalle specie esistenti alla fine dell’epoca dei dinosauri (circa 66 milioni di anni fa) Longrich calcola che nei 160 milioni di anni di vita di questo gruppo di animali siano vissute circa 160.000 specie.

 

| Jorge González e Pablo Lara

Il numero, elevatissimo, deriva da un calcolo della velocità di ricambio tra le specie e da altre considerazioni evolutive.

 

Evoluzione veloce. Longrich per esempio afferma che molti dinosauri fossero specializzati, e quindi potessero dividersi (o creare, come preferiscono dire ora gli evoluzionisti) differenti nicchie ecologiche nelle quali vivere. Enormi dinosauri predatori convivevano con piccoli carnivori, erbivori o insettivori. Oltre a questo il pianeta, nell’era Mesozoica, era particolarmente caldo, umido e ricco di ambienti naturali in cui potevano vivere molte specie.

 

 

Stime divergenti. Anche se i continenti erano più vicini di quanto non siano adesso, cominciarono a dividersi e quindi formare nuovi ambienti costieri o interni in cui potevano vivere molte specie. Infine, fa notare Longrich, la velocità di nascita di nuove specie di dinosauri (la speciazione) fu particolarmente elevata, tanto che in uno strato fossilifero che copre pochi milioni di anni si possono trovare specie diverse, l’una derivata dall’altra. Con parametri leggermente diversi, per esempio una velocità di ricambio di specie più alta, lo stesso Longrich arriva a una stima molto più alta o più bassa. E va così da 50.000 a oltre 500.000 specie.

 

 

Qualche dubbio. Il paleontologo inglese arriva a queste stime applicando parametri ecologici ed evolutivi che lui ritiene giusti. In un articolo di qualche mese fa, sulla rivista Philosophical Transaction B, due studiosi norvegesi applicano un modello matematico per arrivare a una stima molto, ma molto più bassa. Secondo Jostein Starrfelt e Lee Hsiang Liow in tutto il Mesozoico vissero “solo” 1936 specie di dinosauri.

 

Pur tenendo in considerazione errori di campionamento, territori ed epoche ancora inesplorati e altre considerazioni economiche e logistiche, il numero è del tutto diverso da quello di Longrich. Chissà dove sta la verità: se il mondo del Mesozoico fosse pieno di dinosauri, o se invece ci fossero solo poche migliaia di specie dei rettili dominatori.

14 Dicembre 2016 | Marco Ferrari