Animali

Quante sono le specie di uccelli?

Stimare con precisione il numero di specie di un gruppo animale è difficile, ma indispensabile per proteggerli: uno studio recente suggerisce che siano molte più di quelle stimate.

Conoscere il numero delle specie di animali sul nostro pianeta è da sempre considerata un'impresa complessa: spesso non c'è neppure accordo sulla definizione di specie, e nuove "entità" sono scoperte giorno dopo giorno.

Fino a qualche tempo fa, però, si era relativamente sicuri che il numero di specie di gruppi molto noti e che frequentiamo ogni giorno, come uccelli o mammiferi, fosse noto almeno come ordine di grandezza. Per i gli uccelli, per esempio, le stime variavano da 9.100 a 10.000. Una nuova ricerca tenta di chiarire però come questi numeri possano essere sottostimati, e di molto.

Che cos'è una "specie"? Tre ornitologi statunitensi hanno preso in esame un campione scelto a caso di 200 specie di uccelli e hanno applicato a esse il criterio filogenetico di specie. Questo prende in esame le caratteristiche fisiche di un animale, e deriva da esse anche la storia passata e quindi la distanza evolutiva. In questo differisce da un altro "concetto di specie", quello biologico, che invece definisce la specie come "gruppi di individui realmente o potenzialmente fecondi" (che è poi il criterio che si usa normalmente per classificare le specie).

Il segreto del Dna. Esaminando quindi le specie scelte con il criterio filogenetico/evolutivo, i tre studiosi hanno pubblicato le loro conclusioni sulla rivista on line Plos One (in inglese l'articolo completo) e sono arrivati a un numero tra 15.845 e 20.470, con una media di 18.043 specie, praticamente il doppio del numero finora stimato.

Lo stesso procedimento è stato usato anche per un altro metodo di classificazione, basato almeno in parte sulla genetica, cioè sulle differenze del genoma. Anche in questo caso le specie classificate sono risultate di più, secondo gli autori: da circa 10.000 (stima attuale) a 17.606.

La conclusione del lavoro è che il numero di specie di uccelli è circa il doppio di quanto calcolato finora. Una conferma che il numero di specie oggi considerato è inferiore a quelle "reali" viene da una specie di rapace, l'albanella reale. Un nuovo studio (in inglese l'articolo completo) divide questa specie cosmopolita in almeno due entità, una diffusa in Europa e Asia (Circus cyaneus), l'altra in Nord America (Circus hudsonius).

Conservazione. Questi studi che cercano di contare il meglio possibile le specie animali e vegetali, apparentemente fini a se stessi, sono invece utili per diversi buoni motivi. Permettono innanzi tutto di avere una valutazione dell'evoluzione e biodiversità di un gruppo animale importante, oltre che di definire meglio le "unità di conservazione", cioè a quale livello basare i programmi per la protezione della natura e della diversità animale e vegetale.

Perdere una specie, infatti, è considerato un grosso problema per la stabilità e la ricchezza degli ecosistemi e conoscere con precisione quante siano le specie permette di intervenire al posto giusto al momento giusto e di utilizzare in maniera oculata le (poche) risorse per la conservazione della natura.

30 novembre 2016 Marco Ferrari
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