Pterodattili: un nuovo, gigantesco sauro volante

Scoperti in Canada i resti fossili di un gigantesco pterodattilo vissuto attorno a 75 milioni di anni fa. È stato chiamato Cryodrakon boreas, drago di ghiaccio: ecco perché.

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Illustrazione artistica di pterodattili in volo.|Dariush M / Shutterstock

Una nuova specie di pterodattilo è stata riconosciuta grazie ai resti ritrovati in Canada: aveva un'apertura alare di 10 metri (di poco inferiore a quella del gigante della famiglia, il Quetzalcoatlus) per sostenere un corpo massiccio, probabilmente di oltre 250 kg. I resti fossili sono stati datati fra 74,3 e 76,7 milioni di anni fa: sarebbe dunque uno degli ultimi pterodattili a essere apparsi prima dell'estinzione dei dinosauri (lo studio è pubblicato sul Journal of Vertebrate Paleontology).

 

La nuova specie è stata chiamata Cryodrakon boreas, ovvero "drago di ghiaccio del vento del nord": a quell'epoca, però, l'habitat del Cryodrakon non era freddo come oggi. Perché questo altisonante nome glaciale?

 

Mitologie dei tempi moderni. «L'animale, quando era vivo, non era certo un "drago del ghiaccio"», ammette infatti il paleontologo Michael Habib, coautore dello studio, in un articolo per il National Geographic: «viveva e volava in un ambiente dal clima abbastanza mite, sicuramente più caldo dell'odierna Alberta.» Più banalmente, il nome è un omaggio al drago di ghiaccio della popolare serie tv Il Trono di Spade (Game of Thrones).

 

Passioni tv a parte, lo studio sottolinea che l'albero genealogico dei sauri volanti continua a frammentarsi. Sul Cryodrakon restano molte incertezze: come la scoperta recente del dinosauro-pipistrello, anche questa mostra quanto l'ordine degli pterosauri sia variegato e abbia ancora molto da svelare.

 

28 Settembre 2019 | Davide Lizzani